Sorelline scomparse e ritrovate dopo 21 ore in un negozio: «Ci hanno portato qui». Cosa non torna, i dubbi della Procura

2026/09/20

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Sono state cercate per quasi un giorno intero e alla fine erano a pochi metri da casa. A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, due sorelline di 12 e 8 anni sono state ritrovate sabato 19 settembre, intorno alle 17, all'interno di un negozio di abbigliamento gestito da cinesi in corso Vittorio Emanuele, la stessa via in cui abitano. Sono molto provate, ma stanno bene. «Ci hanno portato qui», avrebbero riferito ai soccorritori.

Sorelline ritrovate dopo 21 ore in un negozio, la Procura: «Circostanze poco chiare». Locale sequestrato e versioni discordanti

La scomparsa e le ricerche

Le bambine erano sparite venerdì 18 settembre, verso le 20, dall'appartamento in cui erano state lasciate sole dal padre, uscito a comprare il pane. In un primo momento, l'uomo aveva pensato a un allontanamento volontario. L'appello sui social è arrivato la mattina seguente, ricondiviso sulle bacheche da decine di concittadini. Poco dopo mezzogiorno il padre delle ragazzine si è presentato in caserma per la denuncia ed è rimasto dai carabinieri per diverse ore. Sono stati sentiti parenti e amici della famiglia.

Sul territorio si sono mosse polizia e carabinieri, che hanno perlustrato la zona e acquisito le immagini delle telecamere di molti negozi. Con loro c'erano volontari, cittadini, vigili del fuoco e protezione civile. Sono stati proprio i volontari della protezione civile a trovare le sorelline. Un'ambulanza del 118 le ha portate all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta per gli accertamenti, che ne hanno confermato le buone condizioni.

Cosa non torna

Il ritrovamento ha chiuso l'emergenza, ma non le domande.

Il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, che coordina le indagini, ha parlato di alcune circostanze «ancora poco chiare». Per questo il negozio è stato sequestrato, per accertamenti anche di natura tecnico-scientifica. Sul posto sono intervenuti il comandante provinciale dei carabinieri e il pubblico ministero di turno, per verificare eventuali responsabilità.

Il primo nodo è il tempo. Il negozio dista pochi metri dalla casa delle bambine, eppure ci sono volute circa ventuno ore per arrivarci, nonostante le ricerche di tutte le forze in campo. Le indagini si sono concentrate sull'area del ritrovamento sulla base dei primi accertamenti dei carabinieri, ma le piccole sono state trovate solo nel pomeriggio del giorno dopo.

Il secondo riguarda la notte. Secondo le prime ricostruzioni, le sorelline avrebbero trascorso all'interno del negozio tutto il periodo della scomparsa. Resta da capire in che condizioni e con quale accesso, visto che il locale si trova su una via centrale e tra le più frequentate.

Il terzo è la testimonianza della titolare. La donna, interrogata nel pomeriggio, avrebbe riferito di aver visto le bambine nel negozio poco prima delle 20 di venerdì, cioè all'ora in cui risultano scomparse da casa.

Il quarto è la frase «ci hanno portate qui» riferita dalle piccole, che non ha ancora un soggetto. Chi le abbia accompagnate, e perché, è compito degli investigatori chiarirlo.


Ultimo aggiornamento: domenica 20 settembre 2026, 14:47

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