Solo dining , mangiare da soli al ristorante non è più tabù - Food - Ansa.it

2026/08/02

Categories: lifestyle

Il ristorante continua a essere uno dei luoghi per eccellenza della condivisione, ma la compagnia non assume sempre la stessa forma. Di solito si va in compagnia, in coppia, con amici o familiari ma cresce il 'solo dining' chi si concede un momento tutto per sé e si sente a proprio agio, diversamente da come accadeva tempo fa quando chiedere un tavolo da solo in un ristorante con il servizio al tavolo, dunque non un bar, una tavola calda, una trattoria, metteva qualche imbarazzo. Un tabù ora sdoganato, in particolare per le donne. E c'è anche in crescita chi pur prenotando un tavolo per uno, arriva insieme al proprio amico a quattro zampe. Sono le nuove abitudini del mangiar fuori.
A raccontare questi diversi modi di vivere il ristorante è una ricerca condotta da TheFork. Tra gli intervistati per cui il solo dining rappresenta un’esperienza applicabile, il 68% dichiara di sentirsi molto o abbastanza a proprio agio nel mangiare da solo in un locale con servizio al tavolo. Allo stesso tempo, tra le persone che viaggiano con animali, il 68% considera la possibilità di portarli con sé almeno un valore aggiunto nella scelta del ristorante.  Il tavolo per uno viene vissuto con naturalezza. Escludendo chi ha indicato la situazione come non applicabile perché non viaggia da solo, quasi sette intervistati su dieci dichiarano di sentirsi molto o abbastanza a proprio agio con il solo dining. Considerando l’intero campione, la percentuale complessiva si attesta al 51%: il 24% afferma di sentirsi molto a proprio agio nel mangiare da solo al ristorante, mentre un ulteriore 26% si dichiara abbastanza a proprio agio. Tra chi prende in considerazione questa esperienza, il restante 32% afferma invece di provare disagio o di evitarla il più possibile.
Il tavolo per uno non rappresenta quindi necessariamente una soluzione di ripiego, ma può diventare un’occasione per prendersi del tempo, scegliere liberamente il locale e godersi una cena senza dover aspettare la compagnia giusta.
Oppure da soli, sì, ma con un amico a quattro zampe
Mangiare senza altri commensali, però, non significa sempre essere davvero soli. Per chi viaggia con un animale, anche la possibilità di portarlo al ristorante può contribuire a rendere più semplice e piacevole l’organizzazione della vacanza. Tra le persone direttamente interessate, ossia con un cane che viaggia con loro, tuttavia, il tema assume una rilevanza diversa: per il 40% la possibilità di portare con sé il proprio animale è importante o decisiva nella scelta della destinazione e dei ristoranti, mentre un ulteriore 28% la considera comunque un plus. Nel complesso, l’accoglienza pet-friendly rappresenta quindi un elemento positivo per il 68% di chi viaggia con animali. Non sempre determina da sola la scelta del locale, ma può facilitare la gestione della giornata e permettere di vivere il ristorante senza dover rinunciare alla compagnia del proprio animale domestico.

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