Fabriano (Ancona), 29 agosto – L’incidente è ormai alle spalle. Per Sofia Raffaeli resta ora da affrontare un intervento di pulizia al ginocchio, già programmato da tempo. La campionessa, bronzo olimpico e mondiale e protagonista del primo pass olimpico italiano per Los Angeles 2028, è capitano della Ginnastica Fabriano e sta bene.
L’intervento fissato per il 2 settembre
In questi giorni si sta riposando a casa con la famiglia, dopo le fatiche e le emozioni dei recenti Campionati del Mondo. Il 2 settembre sarà sottoposta a un intervento chirurgico in artroscopia di pulizia al ginocchio, una procedura prevista al termine della rassegna iridata e, soprattutto, non collegata al tamponamento del 17 agosto. La Federazione Ginnastica d’Italia rassicura sulle condizioni dell’azzurra e sul suo futuro agonistico.
Incidente senza conseguenze
L’incidente non ha compromesso la prosecuzione dell’attività sportiva di Sofia, che ora potrà concentrarsi sul recupero e sull’intervento al ginocchio. La ginnasta è stata monitorata dal professor Andrea Ferretti, presidente della Commissione Medica Federale, e gli accertamenti effettuati dopo il tamponamento hanno escluso conseguenze di rilievo.
Il percorso di recupero stabilito dai medici
Dopo l’operazione, Raffaeli seguirà un percorso di recupero graduale e controllato, finalizzato al ritorno completo all’attività sportiva e alle competizioni. Il programma sarà curato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, in collaborazione con la Commissione Medica Federale.
Un percorso studiato per accompagnare la ginnasta passo dopo passo verso la ripresa degli allenamenti, senza forzare i tempi e nel pieno rispetto delle indicazioni dello staff medico. L’obiettivo è tornare progressivamente al lavoro e farsi trovare pronta per l’inizio della nuova stagione agonistica, che per la Ginnastica Fabriano avrà uno dei primi appuntamenti nel Campionato Italiano a squadre, al via con la prima tappa il 17 e 18 ottobre 2026 a Terni, all’Umbria Forum.
Campionato a squadre: niente Fabriano, si va ad Ancona
Una stagione che segna anche una novità sul fronte organizzativo: dopo tanti anni, una delle tre tappe non sarà infatti organizzata e ospitata a Fabriano. La chiusura del PalaGuerrieri ha spinto la dirigenza fabrianese a trasferire l’appuntamento nella vicina Ancona, mantenendo così nelle Marche una delle tappe del campionato.

Sofia Raffaeli durante la sua recente visita al PalaCesari per sostenere le giovani ginnaste di casa
Prima di pensare alle gare, però, ci sarà da completare il recupero. Raffaeli potrà intanto godersi qualche giorno di tranquillità accanto alla famiglia e lasciarsi alle spalle definitivamente anche le conseguenze dell’incidente. Una pausa necessaria dopo un periodo particolarmente intenso, culminato con i risultati ottenuti ai Mondiali e con la qualificazione olimpica.
Dai Mondiali alla lunga rincorsa verso le Olimpiadi
Proprio la rassegna iridata ha confermato ancora una volta il valore della ginnasta fabrianese, capace di conquistare il bronzo nel concorso generale individuale, risultato che le ha permesso di ottenere il primo pass olimpico italiano per Los Angeles 2028, e l’argento nella finale di specialità al cerchio. Un bottino importante che aggiunge altri prestigiosi risultati alla sua carriera. Nel frattempo, Sofia non ha fatto mancare la sua vicinanza alla Ginnastica Fabriano.
Nei giorni scorsi ha fatto visita alle atlete al PalaCesari, dove è stata accolta con entusiasmo dai dirigenti e soprattutto dalle tante giovani ginnaste che la considerano un punto di riferimento e una delle loro prime tifose. Un incontro che ha permesso a Raffaeli di raccontare l’esperienza vissuta ai Mondiali e di ritrovare l’ambiente fabrianese.
Ora il programma è chiaro: riposo, intervento e recupero. Poi di nuovo in pedana, con la Ginnastica Fabriano e la Nazionale nel mirino. Il calendario porterà Sofia verso una nuova stagione agonistica, ma lo sguardo sarà inevitabilmente rivolto anche al grande appuntamento del 2028. Dopo aver conquistato il pass per Los Angeles, Raffaeli ha già iniziato il lungo cammino verso la sua prossima Olimpiade. E, superato anche questo piccolo stop, è pronta a rimettersi in marcia.
>> Home