La sua partecipazione ai campionati assoluti non è stata poi malaccio. Anzi. Perché ha vissuto a stretto contatto con il...

Federico Sironi difende i colori dell’Atletica Monza: è protagonista nel salto con l’asta

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La sua partecipazione ai campionati assoluti non è stata poi malaccio. Anzi. Perché ha vissuto a stretto contatto con il meglio del meglio dell’atletica leggera italiana, cioè con gente che bazzica i podi di Olimpiadi e Mondiali con una certa frequenza, come Marcel Jacobs, Nadia Battocletti e Andy Diaz. E poi ha pure rischiato di fare il colpaccio e di scalare la classifica dei campionati italiani di salto con l’asta.
Un’avventura che Federico Sironi, unico esponente dell’Atletica Monza qualificatosi per gli assoluti di Firenze, ha vissuto dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali Under 20 in programma a Eugene, negli Stati Uniti. Allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze, però, il 19nne astista monzese si è preso una parziale consolazione, ottenendo appunto il pass per gli assoluti. Un obiettivo raggiunto con la misura 4.60 ottenuta al primo tentativo nel challenge andato in scena il giorno precedente la finale. Il terzo posto di questa sfida era così diviso tra Sironi e Luca Bortolazzi, autore della stessa misura.
In finale, Sironi non riusciva però a superare la misura d’ingresso, fissata a 4.82. Una mezza beffa per chi ha un personale di 5.01, fissato recentemente. I rimpianti sono legati al fatto che il superamento di quella misura avrebbe permesso un sensibile avvicinamento alla parte alta della classifica. La gara è stata vinta da Matteo Oliveri con la misura di 5.50, davanti a Riccardo Befani (5.32) e Leonardo Scalon (5.12). Federico, tra i 17 finalisti, era il più giovane insieme al coetaneo Scalon.
"Un pizzico di rammarico – spiega Federico – ovviamente c’è, perché ho avuto la possibilità di ottenere un buon piazzamento. Ma devo riconoscere di essere arrivato a questo appuntamento un po’ scarico. Resta la soddisfazione di aver centrato la finale degli assoluti".
Gianni Gresio
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