Alla base della decisione ai danni dell'ex conduttore di Report ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari. Il legale del giornalista: "Il provvedimento sarà impugnato"
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La Rai ha sospeso l'ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci per dieci giorni. L'azienda ha deciso il provvedimento in seguito alla valutazione dei risultati dell'analisi della Commissione per il Codice Etico della Rai. Il 16 settembre scorso la Rai aveva notificato una contestazione disciplinare a Sigfrido Ranucci, all'esito dell'istruttoria del comitato etico. Poi il giornalista ha avuto cinque giorni per inviare la sua memoria difensiva.
Quattro contestazioni disciplinari
Alla base della decisione della Rai di sospendere Ranucci, si apprende, ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola; la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report.
La reazione social
"Tuttavia, sabato sarò a Bologna al Duse a presentare la mia storia, #DiarioDiUnTrapezista, alle ore 20.45. Il 17 ad Albenga al teatro Ambra tra gli amici, i Fieui di Caruggi, il 24 ottobre Reggio Calabria, 29 ottobre Calcinato". Così sui social Sigfrido Ranucci che, dopo la notizia della sospensione dalla Rai per dieci giorni, posta, a corredo del commento, un articolo che riprende la notizia. "Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete", scrive ancora il conduttore, citando De Gregori.
La risposta del legale
"Il provvedimento sarà impugnato", annuncia l'avvocato Roberto De Vita, coordinatore del team legale di Sigfrido Ranucci. "Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione - sottolinea l'avvocato -. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del Giudice non commentiamo la coincidenza temporale".
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