SIAPS. CCNL Sanità 2025-2027: bene le risorse, ma non le disparità create tra le Professioni Sanitarie. | AssoCareNews.it

2026/07/31

Categories: health-wellness

MichelePlacentinoSIAPS

Ascolta l'articolo

La sottoscrizione della pre-intesa per il rinnovo del CCNL Sanità 2025-2027 rappresenta un passaggio importante per il personale del Servizio Sanitario Nazionale. Il SIAPS desidera innanzitutto riconoscere lo sforzo economico compiuto dal Governo, dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, che hanno reso disponibili risorse significative per il rinnovo contrattuale.

Gemini_Generated_Image_w3xsf8w3xsf8w3xs-670x1024 SIAPS. CCNL Sanità 2025-2027: bene le risorse, ma non le disparità create tra le Professioni Sanitarie.

È un segnale concreto di attenzione verso il personale sanitario, che negli ultimi anni ha affrontato emergenze, carenze di organico e una crescente domanda di assistenza. Gli aumenti previsti dal contratto, nel loro complesso, rappresentano un recupero economico importante e, secondo le stime ufficiali, consentono di superare il tasso di inflazione programmata preso a riferimento per il rinnovo contrattuale.

Per questo motivo il SIAPS esprime apprezzamento verso le Istituzioni che hanno reperito le risorse necessarie. Quando lo Stato investe sul personale sanitario, investe sulla qualità dell’assistenza e sulla tutela della salute dei cittadini.

Proprio perché le risorse sono state stanziate, riteniamo però che la loro distribuzione avrebbe dovuto seguire criteri di maggiore equilibrio.

Le criticità del testo non derivano dall’entità dei finanziamenti, ma dalle scelte operate nel corso della trattativa sindacale. La delegazione trattante ha infatti costruito un sistema che determina differenze economiche tra professionisti appartenenti alla stessa Area contrattuale, con la stessa laurea abilitante, la stessa autonomia professionale e analoghe responsabilità nei confronti dei cittadini.

Il SIAPS non contesta gli aumenti riconosciuti agli infermieri e alle ostetriche, che consideriamo pienamente legittimi. Contestiamo, invece, il fatto che analoghi riconoscimenti non siano stati previsti per le Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, che rappresentano una componente essenziale del Servizio Sanitario Nazionale e contribuiscono ogni giorno, con pari dignità professionale, ai percorsi diagnostici, terapeutici, riabilitativi e di prevenzione.

Analoga perplessità suscita la scelta di valorizzare nel contratto il percorso della laurea magistrale specialistica infermieristica, senza richiamare in alcun modo le lauree magistrali delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione. Una scelta che rischia di trasmettere un messaggio culturale e professionale non coerente con il principio di pari dignità sancito dall’ordinamento delle professioni sanitarie.

Un contratto nazionale dovrebbe unire il comparto, non creare differenze che inevitabilmente saranno percepite nei luoghi di lavoro.

Il SIAPS continuerà a sostenere un modello di sanità fondato sulla collaborazione tra tutte le professioni, chiedendo che il confronto resti aperto anche nella fase successiva alla pre-intesa, affinché sia possibile correggere gli squilibri ancora presenti.

Le risorse ci sono state. Ora occorre fare in modo che siano distribuite con criteri di equità, valorizzando tutte le Professioni Sanitarie che ogni giorno garantiscono il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale. Solo così sarà possibile rafforzare davvero il sistema pubblico e riconoscere il contributo di ogni professionista, senza creare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.

Dott. Michele Placentino
Segretario Generale SIAPS – Sindacato Italiano Autonomo Professioni Sanitarie

Seguici anche su:

Per contatti:

Partner di AssoCareNews.it:

About The Author

824f95d747e24d4bd9c1f66cbea31de73ae9c8387c59366fc83500894c0f33d8?s=150&d=mm&r=g SIAPS. CCNL Sanità 2025-2027: bene le risorse, ma non le disparità create tra le Professioni Sanitarie.

Navigazione articolo

>> Home