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- Si è spento l’ultimo principe del Sacro Romano Impero, è il varesino Diofebo Meli Lupi di Soragna: i due nipoti erediteranno il suo castello
Lombardo, aveva 85 anni e si era laureato alla Cattolica di Milano. La meravigliosa Rocca medievale e tutti i suoi averi andranno ai nipoti Maria Consolata e Manfredo Radicati di Primerio. Fra i titoli nobiliari di cui era insignito quelli di Grande di Spagna e Patrizio Veneto

Il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna viveva nella splendida Rocca di Soragna, nel Parmense

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Varese, 20 settembre 2026 – È morto Diofebo Meli Lupi di Soragna. Aveva 85 anni ed era l'ultimo "Principe del Sacro Romano Impero". Era membro dell'illustre famiglia nobiliare dei Meli Lupi, feudatari e storici proprietari della Rocca di Soragna in provincia di Parma. Era proprio Diofebo ad occuparsi dell'azienda agricola di famiglia, mantenendo il castello – una elegante residenza nobiliare eretta nel 1385 – aperto alle visite turistiche e culturali. Nato a Varese nel 1941, Meli Lupi si era laureato in Scienze Politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Tra i i titoli cavallereschi era "Principe del Sacro Romano Impero e di Soragna, Marchese, Grande di Spagna, Conte Palatino, Patrizio Veneto e Nobile di Bologna".

Appassionato di sport e dotato di grande affabilità e simpatia, risiedeva nello splendido castello medievale
Appassionato di sport
Era anche Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Commendatore di juspatronato del Sovrano Militare Ordine di Malta oltre ad esser Cavaliere di Giustizia dell'Ordine Costantiniano di S. Giorgio e membro della Fondazione Cartier. Grande appassionato di sport, Meli Lupi aveva praticato ciclismo e sci fino a pochi anni fa ed era stato anche campione europeo di motonautica.

Gli splendidi giardini della Rocca
Una passione che raccontava bene il suo carattere, lontano dall'immagine stereotipata del nobile di altri tempi e sempre incline a misurarsi con nuove esperienze. Per anni era stato anche Gran Maestro dell'Arcisodalizio per la ricerca del Culatello Supremo, tradizionale manifestazione ospitata proprio nella Rocca di Soragna e legata a uno dei prodotti simbolo della gastronomia parmense.
A chi andrà l’eredità
Celibe e senza figli, lascia la sorella Isabella e i nipoti Maria Consolata e Manfredo Radicati di Primelio. La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio a Soragna e nel Parmense. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino per lunedì 21 settembre, per rendere omaggio, si legge nella motivazione, a una ''figura di grande valore per la nostra comunità e per la storia di Soragna''.
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