Voragine in campo: calciatori la tappano con mattoni e sabbia

2026/10/15

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Si apre una voragine in campo, i calciatori la riparano con mattoni e sabbia: poi la partita riparte | Domeniche Bestiali

“L’uomo ama costruire, e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos?”. Noi alla domanda di Fëdor Dostoevskij non abbiamo alcuna intenzione di rispondere ed è già tanto se abbiamo scritto correttamente il cognome: semplicemente gli rubiamo la frase per farci belli e perché potrebbe essere calzante con questo episodio di Domeniche Bestiali. Già, perché nei campetti di periferia e non solo il costruire a volte diventa una necessità, improvvisarsi muratori è cruciale per giocare, usare materiali di fortuna pure…poi è chiaro, nel regno per eccellenza dello yin e dello yang c’è anche il distruggere.

COSTRUTTORI DI PACE
Nessuno urli alla blasfemia. Il campetto per eccellenza è quello dell’oratorio in fin dei conti e lì spesso bisogna arrangiarsi per giocare. Hanno dovuto fare altrettanto i calciatori di Cebrerena e Astudillo, Primera Regional Spagnola (l’equivalente della nostra Promozione) quando in campo si è aperta una voragine. A differenza dei loro colleghi professionisti si sono guardati intorno e hanno raccolto quel che avevano a disposizione: mattoni e sabbia, con padroni di casa e ospiti a lavorare insieme per chiudere il buco. Ce l’hanno fatta e hanno continuato a giocare.

DEMOLITION MAN
Non siamo granché esperti di quel genere di manga, quelli coi robot che scassano tutto, però uno che riesce a menare mazzate attraverso una rete merita attenzione. È il caso di Dodaj Kolec del Calcio Opera, Seconda Categoria Lombardia, squalificato fino al 16 novembre perché: “Al termine della gara dal terreno di gioco indirizzava frasi offensive e sputi nei confronti di un sostenitore avversario. Inoltre attraverso la rete lo colpiva con un pugno. Da tale comportamento, scaturiva una rissa tra sostenitori che coinvolgeva alcuni tesserati sul terreno di gioco, non identificati. Veniva richiesta la presenza delle forze dell’ordine”.

DISTRUTTORI DI PACE
Abbiamo visto nel primo racconto come con materiali di fortuna e buona volontà si possano costruire grandi cose e far proseguire una partita da sospendere. Allo stesso modo con materiali di fortuna è possibile far sospendere una partita che poteva continuare tranquillamente. È il caso di Rayo Vallecano-Athletic Bilbao, Liga Spagnola, dove i tifosi di casa per protesta nei confronti della società ha avviato un lancio di aeroplanini di carta, palline e persino panini, costringendo l’arbitro a sospendere la gara.

ARBITRO BAGNATO…ARBITRO ARRABBIATO
Eh già, i detti cambiano di abito in abito: se quello da sposa ha un connubio abbastanza felice con l’acqua. altrettanto non vale per la divisa arbitrale. A farne le spese è stato Giovanni Pintarelli dell‘Altavalsugana Calcio, squadra di Seconda Categoria del Trentino, squalificato per sei giornate perché: “Al termine della gara, mentre il Direttore di gara conferiva con un suo compagno di squadra, il calciatore apriva la propria borraccia e gli lanciava addosso acqua, simulando un’esultanza”. La simulazione dell’esultanza ha il suo effetto coreografico.

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