Belgioioso, spinta dal voto dei residenti la giunta conferma l’interesse. Il sindaco: faremo valere il diritto di prelazione, non spenderemo più di 410mila euro

Il sindaco Fabio Zucca e il vice Gianluca Bozzini

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Belgioso (Pavia) – Prima di decidere se acquistare o meno una porzione del castello, il Comune aveva chiesto il parere dei cittadini organizzando la prima consultazione pubblica della città.
A giugno i residenti si erano espressi restituendo all’amministrazione comunale una risposta positiva. Su 323 votanti, 311 avevano espresso parere favorevole, 9 i contrari. Due erano state le schede bianche, mentre una era stata valutata nulla dalla commissione che effettuava lo scrutinio. Inoltre, si sono espresse favorevolmente dieci associazioni del territorio. Di conseguenza il Comune potrà esercitare il diritto di prelazione per entrare in possesso di quella parte di castello nota come le “serre del Pollack“.
“Vorremmo acquistare le serre per farne un teatro o una sala polifunzionale – ha spiegato Fabio Zucca – e i giardini per trasformarli in uno spazio pubblico dedicato ai poeti perché a Belgioioso sono stati alcuni tra i grandi poeti italiani e tra i più noti del nostro territorio come Petrarca, Foscolo e Cesare Angelini. Infine ci sono 24 mini appartamenti che vorremmo destinare a foresteria. Tra poco termineranno i lavori della ciclovia Ven-To e non ci sono strutture d’accoglienza, come non ce ne sono sulla via Francigena o per ospitare i visitatori delle grandi mostre che organizziamo”.
Le serre progettate nel 1792 dall’architetto Leopold Pollack, sono un esempio di architettura neoclassica applicata agli spazi rurali e di corte. Il bene, dai 750mila euro a giugno è stato battuto a 410mila e alla prossima asta scenderà ulteriormente. “Pensiamo di poterci aggiudicare la porzione di edificio per una somma tra i 350 e i 410mila euro – ha aggiunto il primo cittadino –. Con l’ok da parte dei cittadini, nel caso in cui dovesse farsi avanti un privato, potremo far valere il diritto di prelazione in modo da completare un progetto, partito alcun anni fa”.

Una veduta delle serre
Intanto proseguono i lavori per completare gli interventi nella parte medioevale del castello. Dopo aver realizzato l’impianto d’illuminazione del cortile maggiore, uno dei tre principali cortili dell’edificio risalente al XIV secolo, del porticato d’ingresso e del cortile della meridiana (costato 30mila finanziati con i fondi del bando Emblematici di Fondazione Cariplo) e realizzata una passerella per l’accesso dei disabili (finanziata da Regione Lombardia attraverso il progetto Arest), ora si va avanti.
Sono in corso, infatti, lavori per circa 90mila euro (finanziati con risorse proprie del Comune) per recuperare il soffitto a cassettoni della sala degli affreschi, le sale del cortile meridiana e allestire completamente la sala dei due balconi. “Il nostro castello vive - ha concluso il sindaco - e diventa ogni giorno di più un centro culturale e attrattivo per l’intero paese”.
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