Senza ponte da tre anni, appello a Salvini  - L’Unione Sarda.it

2026/08/07

Categories: world-news

Villaputzu.

08 agosto 2026 alle 00:16

Il sindaco Piu scrive al ministro per riaprire l’infrastruttura in tempi brevi 

Alla fine del mese di agosto saranno mille giorni di ponte chiuso. Una situazione sempre più drammatica per il Sarrabus che ha spinto il nuovo sindaco di Villaputzu Pierpaolo Piu a scrivere direttamente al ministro delle infrastrutture Matteo Salvini con due richieste ben precise: ottenere trentacinque milioni di euro per un nuovo ponte (“è un’opera strategica e dunque prioritaria a livello nazionale anche perché c’è il Poligono”) e, allo stesso tempo, far sì che vengano conclusi i lavori sul vecchio nel più breve tempo possibile.

Odissea burocratica

Nella lettera vengono ripercorse le fasi che hanno portato, appunto, alla chiusura del ponte di ferro e – per limitare i disagi – alla realizzazione di un guado rialzato che però «si rivela oggi del tutto inadeguato, precario e penalizzante». Infatti, «la mancanza di un attraversamento stabile – sottolinea Piu – sta causando un danno di immagine ed economico incalcolabile a tutta la comunità, al settore ricettivo e al compendio navale e commerciale di Porto Corallo». Si sta cioè «creando un grave divario sociale ed economico che compromette la qualità della vita delle nostre famiglie e rischia di spopolare ulteriormente il territorio. Stiamo assistendo ad un inaccettabile fenomeno di desertificazione commerciale e alla marginalizzazione di una zona ricca di eccellenti risorse ma che viene sistematicamente esclusa».

Certezze

La prima richiesta a Salvini è dunque quella «di adottare ogni utile iniziativa di sua competenza per sollecitare e garantire la rapida ultimazione dei lavori». E poi serve «una nuova struttura definitiva». La seconda richiesta al ministro è dunque quella «di inserire la realizzazione di una nuova e moderna infrastruttura viaria di un valore di 35 milioni di euro» in linea anche con le esigenze di sicurezza e rilevanza logistica nazionale legate alla presenza del Poligono militare. Un nuovo ponte moderno e funzionale da inserire «tra le opere prioritarie e strategiche nei piani di investimenti del governo centrale».

Piu infine si rivolge alla Regione: «Faccia la sua parte – dice - e metta il ponte all’ordine del giorno. Per una volta nell’Aula del Consiglio regionale si parli davvero di Villaputzu e del Sarrabus».

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