SEGA e NVIDIA: il salvataggio che ha cambiato per sempre la storia dei videogiochi

2026/07/25

Categories: technology

NVIDIA è oggi un colosso mondiale e quello che si è costruito intorno al CEO Jensen Huang è un vero e proprio culto. Tuttavia, quasi trent’anni fa la società fondata nel 1993 era vicina alla scomparsa e rischiò di non arrivare mai al ruolo che ricopre oggi.

Il momento più critico, racconta BGR in un interessante retroscena, arrivò nel 1996 quando NVIDIA fallì un importante accordo con Sega, all’epoca uno dei principali produttori di console da gaming che all’epoca stava sviluppando il Dreamcast e aveva scelto NVIDIA per realizzare il chip grafico della piattaforma.

Il problema fu che la giovane startup aveva investito tutte le proprie risorse in una tecnologia di rendering grafico che si rivelò presto obsoleta. NVIDIA, quindi, non riuscì a rispettare gli accordi previsti e il contratto con Sega fu abbandonato. Senza quel progetto, l’azienda non disponeva dei fondi necessari per continuare le proprie attività e il suo futuro era fortemente compromesso. La Dreamcast arrivò poi sul mercato con un chip grafico chiamato Holly, sviluppato da VideoLogic, società oggi conosciuta come Imagination Technologies. La storia, però, non finì con il fallimento dell’accordo. Nonostante il progetto non fosse andato a buon fine, il presidente di Sega of America, Shoichiro Irimajiri, continuava a credere nelle capacità di Nvidia e del suo amministratore delegato Jensen Huang.

L’investimento di Sega che salvò NVIDIA

Su suggerimento dello stesso Irimajiri, Sega decise di investire quindi 5 milioni di Dollari in NVIDIA, una cifra che oggi equivarrebbe a circa 10,6 milioni di Dollari considerando l’inflazione: si è trattato di un investimento che è stata una vera e propria ancora di salvezza per l’azienda.

Lo stesso Jensen Huang ha raccontato la storia di quel periodo, sottolineando come NVIDIA aveva ormai soltanto “sei mesi di vita” dopo aver ricevuto il finanziamento da Sega. Durante quel periodo, la società sviluppò il chip grafico RIVA 128, una soluzione compatibile con Microsoft DirectX, lo standard software che stava diventando fondamentale per il settore videoludico su PC. Una scelta decisiva visto che il RIVA 128 divenne un prodotto di successo e riuscì a operare il milione di unità vendute. La consacrazione finale per NVIDIA arrivò solo nel 1999, l’anno in cui introdusse il termine GPU per descrivere la nuova generazione di processori grafici dedicati. che ne hanno fatto la fortuna.

ESR Cover Magnetica per iPhone 14 iPhone 13, Compatibile con Mag è uno dei più venduti oggi su

>> Home