Scuole aperte dal 31 agosto a Reggio Emilia “per sperimentare, condividere e giocare in attesa dell’inizio delle lezioni”

2026/07/14

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Reggio Emilia, 14 luglio 2026 – Anche il Comune di Reggio Emilia partecipa al progetto regionale sperimentale ‘Scuole aperte’, che prevede l'apertura delle scuole elementari da lunedì 31 agosto al 14 settembre. “Si tratta di un'attività sperimentale, ma importante anche per le dimensioni in cui sarà condotta - afferma l'assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud -. In queste mattinate bambine e bambini potranno continuare a sperimentare, giocare e condividere, in attesa dell'inizio del nuovo anno scolastico”.

Le scuole saranno aperte dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13

A Reggio Emilia, infatti, le scuole saranno aperte dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13 (con l'esclusione del pasto), in cui i bambini delle classi dalla II alla V, seguiti da educatori, parteciperanno a diverse attività educative che comprendono l'educazione ambientale, momenti ludici e di socializzazione, percorsi culturali, attività di sport e movimento, laboratori, contesti artistici e creativi. 

Sarà attivato in 14 plessi 

Il progetto ‘Scuole aperte’ sarà attivato in 14 plessi scolastici afferenti agli 11 istituti comprensivi della città. I posti disponibili saranno 945, di cui 189 riservati a bambine e bambini con disabilità. Nello specifico, le scuole reggiane coinvolte sono: Zibordi (Ic Da Vinci), Matilde di Canossa (Ic Aosta), Tricolore (Ic Pertini), San Bartolomeo (Ic Don Borghi), Leopardi (Ic Kennedy), Madre Teresa di Calcutta e Collodi (Ic Galilei), Calvino (Ic Ligabue), Canossini (Ic Fermi), Boiardo e Ca Bianca (Ic Einstein), Dante e Bartali (Ic Lepido), Bergonzi e Pascoli (Ic Manzoni).

Escluse dalla proposta i centri estivi o altri progetti scolastici già finanziati

Dalla proposta rimangono escluse quelle scuole in cui sono già in programma, nello stesso periodo, i centri estivi o altri progetti scolastici già finanziati. Nei criteri di precedenza per l'accoglimento delle domande, il Comune reggiano favorisce in primis studenti certificati e nuclei con familiari certificati, famiglie in cui entrambi i genitori lavorano o nuclei monogenitoriali in cui il genitore lavora, e famiglie con più di un figlio minore. Il servizio sarà gratuito per tutte le famiglie partecipanti.

"Se la sperimentazione incontrerà il favore delle famiglie e delle scuole, nei prossimi anni potrà essere ripetuta e ampliata, ma già da quest'anno rappresenterà una valida e consistente risposta ai molteplici bisogni delle famiglie nel periodo estivo, accanto alla strutturata e ben collaudata presenza di Centri Estivi privati sul territorio reggiano." ha aggiunto l'assessora Mahmoud.

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