Scoperto il primo asteroide a ’tre teste’ del Sistema Solare (e ha anche una luna!)

2026/07/31

Categories: technology

Alcuni oggetti celesti restano un semplice puntino di luce per generazioni, finché la tecnologia giusta non li costringe a mostrarsi per quello che sono davvero. È il caso di 44 Nysa, asteroide scoperto nel 1857 e osservato ora nei dettagli da Large Binocular Telescope e Very Large Telescope.

44 Nysa, il primo asteroide trilobato

Le nuove immagini rivelano che 44 Nysa non ha la forma allungata o bilobata ipotizzata in passato, ma tre lobi distinti separati da due solchi che ne segnano la circonferenza: è il primo asteroide trilobato mai identificato nel Sistema Solare.

Nemmeno le osservazioni con il telescopio spaziale Hubble, che potrebbe abbandonarci a breve, erano riuscite a chiarirne la morfologia reale, suggerendo al massimo una struttura a due lobi simile a quella di 52246 Donaldjohanson, l'asteroide affiancato dalla sonda Lucy della NASA nel 2025.

Kate Minker del Lowell Observatory, a capo del team, ha definito 44 Nysa un possibile sistema trinario a contatto, tre corpi saldati insieme dalla reciproca gravità, oppure un unico corpo dalla geometria irregolare, diversa da qualunque altra osservata finora.

Gli strumenti che hanno reso possibile la scoperta

A rendere possibile la scoperta è stata l'ottica adattiva, tecnica che corregge le distorsioni introdotte dall'atmosfera terrestre, abbinata a strumenti ad altissimo contrasto come SHARK-VIS dell'LBT, realizzato in Italia, e SPHERE con il polarimetro ZIMPOL del VLT.

Anthony Berdeu dell'ESO ha spiegato che i dati grezzi hanno richiesto algoritmi costruiti su misura per eliminare l'alone luminoso dell'asteroide, che rischiava di nascondere eventuali compagni.

Gianluca Li Causi dell'INAF, del team di SHARK-VIS, ha raccontato che per isolare il segnale è stato adattato un metodo ad alto contrasto usato in altri ambiti dell'astronomia.

Da questa pulizia del dato è emersa una piccola luna larga circa 1 km e distante appena 170 chilometri da Nysa, già osservata in due sessioni separate e battezzata in via provvisoria S/2026 (44) 1.

Le ipotesi sull'origine e il ruolo della luna

Sull'origine della forma a tre lobi gli astronomi considerano due scenari alternativi: un'unione lenta e gravitazionale tra tre corpi distinti, oppure un impatto catastrofico le cui forze mareali avrebbero deformato o frammentato il corpo originario in più pezzi poi riaggregati parzialmente.

Quest'ultima ipotesi resta però indebolita da un'anomalia, perché eventi di questo tipo generano di norma una famiglia di asteroidi minori con composizione simile, mentre Nysa risulta isolato nella sua fascia orbitale.

Caratteristiche di 44 Nysa e pubblicazione dello studio

44 Nysa appartiene alla classe degli asteroidi di tipo E, con superficie ricca di enstatite, minerale privo di ferro, ed è il più grande e luminoso esemplare conosciuto di questa categoria, formatosi vicino al Sole circa 4,5 miliardi di anni fa tra i materiali dei pianeti rocciosi, come Terra, Venere e Marte

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