- Home
- Monza Brianza
- Cronaca
- Scivola e si frattura l’omero all'Acquaworld di Concorezzo: arriva il risarcimento di 20mila euro
Il tribunale di Monza ha condannato la ditta di pulizie del parco acquatico: il 50enne era caduto a causa del pavimento scivoloso. Riconosciuto, però, anche il concorso di colpa della vittima

Il cliente era scivolato, trovando il pavimento bagnato

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Concorezzo (Monza e Brianza), 19 Luglio 2026 - Era caduto mentre si trovava all'Acquaworld a causa di una patina scivolosa sul pavimento e aveva subìto una frattura dell'omero della gamba destra. Per questo incidente, avvenuto il 22 agosto del 2021 all'interno del parco acquatico brianzolo, un 50enne si è visto riconoscere dal tribunale di Monza un risarcimento dei danni di quasi 20mila euro.
La dinamica dell’incidente
Nella causa civile l'uomo ha sostenuto che, dopo essersi intrattenuto con amici e familiari nell'area esterna attrezzata a giochi acquatici, aveva oltrepassato il cordolo che la delimitava e quando aveva appoggiato il piede sul pavimento del corridoio esterno in laterizio antiscivolo, aveva perso l'equilibrio ed era caduto a causa della presenza di una patina biologica fatta di muschi e alghe che aveva reso il pavimento "malsicuro e viscido". Immediatamente soccorso dal personale del centro, era stato poi trasportato in ambulanza all'ospedale di Vimercate, dove era stato ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico.
La difesa della società
La società che gestisce il parco acquatico si era opposta al risarcimento dei danni sostenendo, in primo luogo, che la caduta era stata provocata dal comportamento disattento del cliente e, in seconda istanza, che la responsabilità era della ditta appaltatrice del servizio di pulizie.
La sentenza
La giudice Caterina Rizzotto ha ritenuto provato che la caduta dell'allora 48enne è stata causata dalla "patina grigio-verdastra di origine biologica" sul pavimento in quella zona, ma ha individuato un concorso di colpa della vittima del 20%, sostenendo che "considerata la zona umida e ombreggiata, se il danneggiato avesse guardato dove metteva i piedi è altamente probabile che avrebbe potuto evitare di cadere, procedendo lentamente e con la massima attenzione oppure percorrendo un tratto non ricoperto di materiale scivoloso". A pagare sarà la ditta delle pulizie per non avere rispettato l'appalto.
© Riproduzione riservata
>> Home