Schiacciato da una lastra di marmo: grave un dipendente 60enne della Margraf di Chiampo

2026/10/02

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CHIAMPO (VICENZA) - Un altro incidente sul  lavoro, questa mattina nel vicentino: alla ditta Margraf di Chiampo, un uomo di 60 anni è stato schiacciato da una lastra di marmo scivolata mentre si trovava issata su un carroponte: l'uomo è ricoverato in codice rosso all'ospedale San Bortolo di Vicenza.

Cosa è successo

L'incidente è accaduto nella prima mattina di oggi 2 ottobre, verso le 8.15, proprio all'inizio del turno di lavoro. La vittima dell'incidente è un uomo di 60 anni, residente nella zona e dal 2015 dipendente della Margraf , azienda di riferimento nel settore con 130 dipendenti, che si occupa di lavorazione di blocchi e lastre di marmo per design e architettura. 

Dalle prime informazioni disponibili, sembra che l'uomo sia stato schiacciato da una pesante lastra di marmo, che gli operai stavano spostando con un carroponte quando improvvisamente è scivolata, cadendo proprio sopra l'operaio. 

Come sta la vittima

L'uomo è delegato RSU della Fillea Cgil da oltre 3 anni, con anni di esperienza nel settore e in azienda dal 2015, a un passo dal traguardo della pensione previsto per il prossimo dicembre.

A soccorrerlo sono stati i colleghi, che hanno immediatamente chiamato il 118: il 60enne è stato stabilizzato e trasferito al San Bortolo di Vicenza, dove ora è ricoverato in codice rosso: è cosciente e tenuto sotto vigilanza. Le sue condizioni sono gravi, ha riportato diverse fratture dovute allo schiacciamento ma non si trova in pericolo di vita. Intanto, alla Margraf sono intervenuti anche lo Spisal e i carabinieri, che ora indagheranno sull'accaduto per fare chiarezza. Nei prossimi giorni lo Spisal farà altri sopralluoghi per verificare certificazioni e messa a norma di tutte le attrezzature e degli utensili.

La Fillea Cgil

L'operaio è stato subito raggiunto all'ospedale dal segretario della Fillea di Vicenza Riccardo Martin, presente per tutta la mattinata insieme ai familiari. Mentre al San Bortolo si valutavano le condizioni di salute del lavoratore il funzionario della Fillea Cgil di Vicenza Guglielmo Molon era in azienda, accanto a Carabinieri e Spisal.

«L’incidente di oggi ha coinvolto un lavoratore esperto, un delegato sindacale che da anni si batte in prima persona per i diritti e la tutela della salute dei propri compagni di lavoro, una persona che stimiamo, che conosciamo bene e a noi cara, alla quale auguriamo di guarire prontamente. Noi e la Cgil tutta siamo vicini a lui e ai suoi famigliari in questi momenti difficili e faremo tutto ciò che è in nostro potere per tutelare al meglio lui e la sua famiglia», hanno dichiarato Martin e Molon della Fillea Cgil di Vicenza.

«Quanto accaduto stamattina dimostra che, persino in contesti strutturati come la Margraf – un’azienda importante che nel tempo ha investito in sicurezza e dove una forte presenza e contrattazione sindacale ha permesso di migliorare sensibilmente le condizioni di lavoro –, il rischio zero non esiste e bastano pochi istanti perché una giornata di lavoro si trasformi in una tragedia». 

Convocato il tavolo di confronto con l'azienda

Nel pomeriggio si è tenuto un incontro urgente tra la Rsu, la Fillea Cgil di Vicenza e la direzione dell'azienda, per fare piena luce sull'episodio e verificare le condizioni operative in cui si è verificato l'infortunio. Durante questo incontro è stato aperto un tavolo di collaborazione fra le parti che avrà come focus distinto la movimentazione dei carichi pesanti.

La Fillea vicentina organizzerà inoltre con la Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale della Cgil di Vicenza e la RLS interna un’assemblea rivolta a tutti i lavoratori che hanno la patente di carroponte, gru e carrelli elevatori, visti i pesi che vengono movimentati in azienda, per approfondire la formazione in ambito sicurezza e la gestione dei carichi pesanti.

«Siamo sollevati dal fatto che il nostro compagno sia cosciente e non in pericolo di vita, ma non possiamo fermarci al sollievo - proseguono Martin e Molon - Nel settore del marmo e delle lavorazioni lapidee, dove le masse e i carichi in movimento comportano rischi altissimi, le procedure di prevenzione e manutenzione devono essere costantemente aggiornate e in continuo miglioramento, visti anche i progressi tecnologici sempre più affinati.

Come Fillea Cgil continueremo a vigilare con la massima fermezza affinché la vita e l'incolumità di chi lavora vengano prima di qualsiasi esigenza produttiva».

«Siamo di fronte all'ennesimo incidente sul lavoro nella nostra provincia e la frequenza di questi episodi gravi e il conto delle morti nei luoghi di lavoro non sono più tollerabili. Nell'esprimere la nostra vicinanza al nostro delegato ferito oggi e ai suoi familiari, ribadiamo con forza la richiesta al Prefetto di Vicenza di convocare urgentemente il tavolo sulla sicurezza che stiamo chiedendo da mesi senza risposte adeguate - ha dichiarato Giancarlo Puggioni, segretario generale Cgil Vicenza - Oggi ripetiamo questa nostra richiesta in modo fermo e trasversale: è indispensabile che tutte le istituzioni facciano la propria parte per fermare gli infortuni e le morti nei luoghi di lavoro».

L'azienda «Vicini a lui e alla famiglia»

Come detto, l'uomo è dipendente alla Margraf da anni ed è del posto. L'azienda, a seguito dell'accaduto, ha espresso la propria vicinanza all'infortunato e alla sua famiglia, sperando che il 60enne possa riprendersi il prima possibile. 

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