SBK 2027. Chi prenderà il posto di Nicolò Bulega? - Superbike - Moto.it

2026/08/03

Categories: auto

Mentre i piloti e quasi tutto il circus del WorldSBK si sta godendo le meritate vacanze, sul web impazzano le (più o meno vere) trattative di mercato e si susseguono soprattutto le voci che riguardano la sella più ambita: quella di Nicolò Bulega.

Il leader della classifica mondiale è destinato al Team VR46 in MotoGP e quando mancano solo quattro round al termine della stagione 2026 per il Team Aruba.it Racing – Ducati è il momento di scegliere un degno sostituto, che andrà ad affiancare il già confermato Iker Lecuona.

Franco Marbidelli

La candidatura inizialmente più gettonata è quella di Franco Morbidelli, per quello che sarebbe uno scambio di posizioni visto che il “Morbido” fa proprio parte della squadra del Pertamina Enduro VR46 Racing Team. L’italiano, che ha iniziato la propria carriera nelle derivate dalla serie, è prossimo ai 32 anni e al di là delle sue indubbie capacità, lascia qualche dubbio per quanto riguarda le motivazioni e la sua voglia di rimettersi in gioco in un campionato difficile come il WorldSBK, dove dovrebbe raccogliere un’eredità scomoda come quella di Bulega, autentico dominatore della stagione in corso. Non a caso il Team Manager di Aruba, Serafino Foti in una recente intervista ha posto l’attenzione proprio sulle motivazioni e sulla grinta necessaria per emergere in SBK. “Cerchiamo un pilota che abbia fame”, questo in sintesi il suo parere sul sostituto di Bulega.

Manuel Gonzalez Simon

In alternativa all’ex Campione Europeo Stock 600 Morbidelli, molti vedono sulla Panigale V4 ufficiale del 2027 un ex Campione Supersport 300, Manuel Gonzalez, attuale leader del mondiale Moto2. Nella sua carriera Gonzalez ha percorso tutte le tappe che portano al successo. Ha iniziato nella Rookies Cup per poi passare e vincere la European Talent Cup nel 2017 e laurearsi quindi Campione del mondo in Supersport 300 nel 2019, nella squadra italiana ParkinGo. Due anni in Supersport per poi approdare al mondiale Moto2, la categoria che quest’anno potrebbe portargli il terzo successo in carriera. Il giovane spagnolo, che proprio domani compirà 24 anni, corrisponde alla figura a cui faceva riferimento Foti: talentuoso e con tanta fame di emergere. I suoi “contro” sono che non ha mai corso con moto di grossa cilindrata e che avrebbe quindi bisogno di tempo per adattarsi alla SBK.

E se invece fosse un pilota giovane ed emergente?

Tra gli altri “esuli” della MotoGP nessuno sembra corrispondere agli interessi della squadra di Stefano Cecconi. Jack Miller potrebbe restare in orbita Yamaha, mentre Maverick Vinales e Alex Rins non sembrano garantire la necessaria competitività e non sono interessati alla SBK.

Ma se invece che guardare alla GP Aruba sondasse il mercato interno della Superbike? In questo caso ci sarebbero due nomi molto interessanti da sondare, entrambi in scadenza di contratto: Xavi Vierge e Alberto Surra.

Lo spagnolo, già compagno di squadra di Lecuona alla Honda, conosce ovviamente l’ambiente e gli avversari e, visto cosa riesce a fare con una R1, potrebbe insidiare la posizione di prima guida del connazionale. Una scelta low cost, un nome ingiustamente di secondo piano, ma che garantirebbe un alto e costante rendimento.

Per quanto riguarda invece Alberto Surra, autentica rivelazione della stagione in corso, potrebbe rappresentare la giusta continuazione di una politica già perseguita da Aruba negli anni passati, prima con Michael Ruben Rinaldi e successivamente proprio con Bulega. Un giovane italiano di talento da far crescere e maturare, sino a portarlo al titolo mondiale. Surra ha dimostrato un talento genuino, che gli ha permesso di trovarsi subito a proprio agio sulla Panigale V4 (non aveva mai corso in precedenza con una 1000cc) oltre che in molte piste del mondiale Superbike che prima non conosceva.

Stiamo parlando di uno sponsor, di una squadra e di una moto tutti italiani e non sarebbe male dare una possibilità ad un pilota di casa nostra.

Un’ipotesi che sembra azzardata, ma che di certo non spaventa Aruba che in passato ha scommesso nell’ordine su: Michael Ruben Rinaldi, portandolo dalla Stock 1000 alla squadra ufficiale Ducati, Adrian Huertas, reduce da due anni anonimi in Supersport, Nicolò Bulega, che sembrava finito dopo due stagioni fallimentari in Moto2 e Iker Lecuona, che non aveva mai vinto nemmeno una gara in nessuno dei mondiali ai quali aveva partecipato.

Surra sarebbe un’altra decisione rischiosa, ma che farebbe felici i numerosi tifosi italiani, che potrebbero continuare a sostenere un pilota italiano su una moto italiana almeno in Superbike, visto che in GP l’azienda di Borgo Panigale ha invece completamente sposato la causa iberica.

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