di Antonio Lecci
Non ce l’ha fatta Nicolas Caliendo, lo studente di 17 anni, residente a Rolo, gravemente ferito nelle prime ore di venerdì 10 luglio in un incidente in moto, accaduto sulla strada statale Romana nord, nel Modenese, nel tratto fra Carpi e Novi. Nessuno sembra essersi accorto della sbandata fuori strada della moto Yamaha 125 su cui viaggiava Nicolas, che tornava da una serata in compagnia di amici a Carpi, dove frequentava il corso di marketing all’istituto Meucci, con ottimi risultati e grande voglia di apprendere. Aveva appena concluso la quarta classe, promosso in quinta.
Quella mattina sono stati i genitori a insospettirsi nel non vedere rientrare il figlio a casa nell’orario previsto.
"Quando tardava era solito avvisarci. Abbiamo subito capito che era successo qualcosa di grave", confida il padre Luigi, titolare di un’attività specializzata in trattamento acque.
Si è recato a Carpi con la moglie, ha controllato in ospedale, poi ha segnalato i suoi sospetti ai carabinieri, chiedendo una verifica delle telecamere dei varchi della città.
E si è si è messo alla ricerca del figlio: "Me lo sentivo che doveva essergli successo qualcosa lungo quella strada. L’ho percorsa tre volte. Poi, finalmente, ho notato qualcosa di sospetto. Mi sono fermato. Era lui, tra la vegetazione. Impossibile vederlo dalla strada. Era privo di sensi, respirava male. Ho chiesto l’intervento dei soccorsi. Solo un uomo, con un autocarro della raccolta rifiuti, si è fermato per darmi una mano. Sono arrivati l’ambulanza, l’elisoccorso. Nicolas è stato portato in ospedale a Bologna".
Per giorni papà Luigi e la moglie Deborah hanno sperato nel miracolo. Ma ieri pomeriggio, purtroppo, è stato constatato il decesso.
I genitori hanno concesso il via libera all’espianto degli organi: "Nicolas è sempre stato un ragazzo solare, generoso, buono, straordinario. Pensare che il cuore e gli altri suoi organi possano aiutare persone che soffrono e che sognano una vita migliore, per noi sarà il miglior modo per ricordarlo".
Ora si attende il nulla osta del magistrato per fissare i funerali, che dovrebbero svolgersi nella chiesa parrocchiale di Rolo. Questa, almeno, è l’intenzione manifestata dai genitori del ragazzo. In lutto anche il fratellino Braian, di 11 anni, la sorellina Emily, di 12, e la sorella maggiore, Valentina, trentenne, con altri parenti e tantissimi amici.
Intanto, proseguono gli accertamenti della polizia locale per chiarire la dinamica dell’incidente. È forte il sospetto che la sbandata possa essere stata favorita da una manovra azzardata di un altro veicolo, che potrebbe essere spuntato all’improvviso dall’altra curva, invadendo in parte la corsia di marcia del ragazzo, anche se non risulta un impatto diretto con un altro mezzo. L’esame accurato delle immagini dei "varchi" della zona, col calcolo delle velocità, potrebbe consentire di risalire a eventuali veicoli che sono transitati da lì al momento dell’incidente.
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