Serie D.
28 luglio 2026 alle 00:32
Il tecnico Fini delinea la stagione dei sassaresi: «Tanti cambi»Valorizzare, lanciare, ricostruire. Il circolo virtuoso del Latte Dolce comporta inevitabilmente una mezza rifondazione. E probabilmente senza lo storico capitano Marco Cabeccia. La squadra sassarese ha iniziato da qualche giorno la preparazione nel campo di via Cilea, agli ordini del confermato tecnico Michele Fini, ex ala del Cagliari di Ballardini e Allegri, in vista del torneo di Serie D.
«La natura del Latte Dolce è quella di lavorare coi giovani per valorizzarli», afferma l’allenatore. «Sarà una squadra parzialmente diversa, perché dopo aver fatto bene l’anno scorso sono piovute tante richieste e alcuni giocatori hanno preferito andare via, anche in categoria superiore o in Serie D con club che puntano a vincere il campionato. Questo ci fa piacere per loro ed è un riconoscimento al lavoro fatto dalla società, ma inevitabilmente ci costringe a cambiare». Non sarà semplice ripetere l’exploit del campionato 2025/26, chiuso al sesto posto ad appena due lunghezze dai playoff.
Il divorzio
La situazione è ancora in via di definizione, ma appare sempre più probabile il divorzio dal difensore Marco Cabeccia, che coi suoi 9 anni di militanza nel Latte Dolce è una delle ultime bandiere in tutta la Serie D. A dispetto dei 39 anni (saranno 40 il prossimo maggio) Cabeccia è stato un giocatore determinante anche nella stagione passata: anche 6 reti in 27 incontri.
Non è detto che sia uno stop al calcio, anzi, sembra che il giocatore stia valutando le alternative. Nei prossimi giorni si saprà qualcosa in più. Certo è che lascia un’eredità pesante anche come capitano.
Le altre partenze
Tra i giocatori che hanno lasciato Sassari il talentuoso Emanuele Luiu, ventenne attaccante esterno che ha disputato un campionato davvero convincente anche per continuità. Altro ventenne in uscita è il centrocampista Marco Mudadu.
A centrocampo mancheranno pure Antonio Cotugno, 21 anni, presente in 31 partite, e Noah Mayr, 22 anni, ben 33 gare in biancoceleste. Altra partenza è quella di Wokoyoko Bouabre, che ha accumulato 26 presenze, e l’attacco perde Stipe Tokic, 24 anni, ben 6 gol a fronte delle sole 14 partite, visto che era arrivato a gennaio dal Budoni.
La filosofia
A prescindere dagli interpreti il tecnico Michele Fini ha ben chiara l’impostazione per un campionato con una squadra imbottita di giovani e che punta a una salvezza tranquilla, dando una sbirciata anche più in alto.
«Il Latte Dolce sarà una squadra che deve saper soffrire e lottare nei momenti difficili e restare umile quando le cose vanno bene», dichiara. «Lavoreremo forte a 100 all’ora in settimana perché dobbiamo giocare sui ritmi alti per sfruttare la freschezza dei nostri giovani».
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