Al Palazzo del Commendatore riparte il raro quadrante “alla romana” a sei ore
AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA 1 17 settembre 2026 10:00
Roma custodisce luoghi in cui la storia non è soltanto conservata, ma continua a emergere attraverso dettagli architettonici, reperti e strutture che tornano accessibili alla città.
È questo il caso del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, uno dei più importanti luoghi della memoria storica e ospedaliera di Roma, interessato oggi da un articolato programma di restauri e interventi di valorizzazione.
Tra gli interventi di valorizzazione, la ASL Roma 1 annuncia il ritorno in funzione dell'antico orologio a torre del Palazzo del Commendatore, situato all'interno del Complesso.
Il ripristino è stato reso possibile grazie alla donazione del meccanismo da parte del Gruppo Hausmann & Co.
Un capolavoro di storia e simbolismo
L'orologio, posizionato nel loggiato superiore del Palazzo, è un raro esempio di quadrante circolare "alla romana" a sei ore, azionato da un'unica lancetta cesellata a forma di ramarro.
La struttura è incastonata tra preziosi elementi simbolici come l'eternità, rappresentata dal serpente che si morde la coda intorno al quadrante, gli stemmi tra cui svettano quello del Precettore Mons. Ludovico Gazzoli, con la gazza sulla quercia.
Sono, inoltre, presenti la croce di Lorena, simbolo dell’ordine ospitaliero del Santo Spirito, e la Torretta, arricchita da volute in ferro battuto che sostengono le campane originali.
Un restauro inserito nel programma PNRR
Il recupero dell’orologio si inserisce nel più ampio intervento di restauro e valorizzazione del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, individuato dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma tra i progetti di particolare importanza nell’ambito del PNRR.
Il progetto rientra nel programma “Caput Mundi – Next Generation EU per grandi eventi turistici”, dedicato anche ai percorsi giubilari “Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana”, e ha interessato diversi spazi del complesso: dalla facciata e dal Chiostro del Palazzo del Commendatore alla Porta Santo Spirito, oggetto di restauro e di una nuova illuminazione.
Nello stesso quadro è stata valorizzata anche l’area archeologica sotto le Corsie Sistine, dove sono conservate strutture riconducibili agli “Horti” di Agrippina Maior, datati tra il 14 a.C. e il 33 d.C , rendendo più accessibile una parte del complesso che racconta la storia più antica dell’area.
Il meccanismo torna a muovere l’orologio
Il meccanismo donato da Hausmann restituirà la voce a un simbolo fondamentale per la storia dell'orologeria e dell'ospedale più antico d'Europa.
È il Direttore Generale Giuseppe Quintavalle a intervenire a riguardo:
“Desidero esprimere alla Hausmann & Co. e all'Ing. Paola Casali il più sentito ringraziamento a nome di tutta l'ASL Roma 1. Questo gesto rappresenta un contributo concreto alla tutela del patrimonio artistico e culturale della Capitale. È una preziosa testimonianza del legame indissolubile tra la tradizione orologiaia della Hausmann & Co. e la memoria storica del Palazzo del Commendatore."
Sul significato della donazione intervengono anche Francesco Hausmann e Giulia Mauro:
“Contribuire a rimettere in movimento un orologio storico ha per noi un significato particolare. Hausmann & Co. lega da oltre due secoli la propria storia a quella di Roma e gli orologi pubblici rappresentano una parte importante di questa relazione. Poter mettere oggi la nostra esperienza orologiera al servizio di un segnatempo che appartiene alla città e a un luogo straordinario come il Palazzo del Commendatore è motivo di grande soddisfazione.”
Una conferma, questa, di come la donazione fatta si inserisca nella lunga relazione di Hausmann & Co. con la città di Roma.
Quando il passato torna per scandire il presente
Con il ritorno in funzione dell’orologio, il Palazzo del Commendatore recupera un elemento capace di unire architettura, memoria ospedaliera e tradizione dell’orologeria.
Un segno del passato torna così a essere visibile e riconoscibile nella vita contemporanea del Complesso di Santo Spirito in Sassia.
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