Salento, cane lasciato morire di fame e sete in giardino: salvato dagli agenti

2026/09/16

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Salento, cane lasciato morire di fame e sete in giardino: salvato dagli agenti

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mercoledì 16 settembre 2026, 16:56 - Ultimo aggiornamento: 17:26

Un cane lasciato morire lentamente di fame e di sete, isolato nel giardino di una casa ormai disabitata. È questa la drammatica vicenda di May, un Malinois salvato dalla Polizia Locale di Lecce a Torre Chianca, dove sarebbe rimasto per settimane senza alcuna cura dopo essere stato abbandonato dalla sua detentrice. Di fronte all'ennesimo caso di estrema crudeltà nei confronti di un animale, Lndc Animal Protection ha sporto denuncia e seguirà il procedimento giudiziario affinché vengano accertate tutte le responsabilità.

Secondo quanto riportato, il cane è stato trovato nel giardino di un villino disabitato da mesi.

L'animale era in gravissimo stato di deperimento e mostrava un comportamento estremamente diffidente e territoriale, conseguenza del lungo periodo trascorso completamente solo. Solo grazie alla collaborazione di una vicina è stato possibile accedere alla proprietà e metterlo in salvo.

I successivi accertamenti veterinari hanno confermato un quadro clinico gravissimo: marcata malnutrizione, alterazioni dei valori epatici e gastrici e condizioni di salute tali da richiedere un ricovero urgente. Le indagini della Polizia Locale hanno portato alla denuncia della precedente detentrice dell'animale, una donna di 43 anni, accusata di maltrattamento e abbandono di animali. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe lasciato definitivamente l'abitazione a fine giugno portando con sé un altro cane di piccola taglia e abbandonando May nel giardino, senza cibo, acqua e assistenza.

«Questa non è una “semplice” storia di abbandono o incuria: è un caso di maltrattamento gravissimo”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Lasciare un cane rinchiuso per settimane in una proprietà disabitata significa condannarlo a una morte lenta, tra fame, sete e sofferenza. È una crudeltà che merita una risposta severa da parte della giustizia. Non esiste alcuna giustificazione per un simile comportamento». Lndc Animal Protection esprime il proprio ringraziamento agli agenti della Polizia Locale di Lecce e al personale veterinario che ha soccorso e curato May, permettendogli di iniziare un percorso di rinascita.

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