Sagra, don Daniele risponde alle polemiche sul presunto cattivo servizio: «Quasi 1.350 persone servite. Scusate se non siamo professionisti»

2026/08/11

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PORCIA (PORDENONE) - È travolgente il supporto che don Daniele Fort ha ricevuto dai suoi parrocchiani, intervenuti per difendere la sua posizione sul gruppo social “Sei di Porcia se”. All’origine della diatriba alcuni post anonimi, successivamente rimossi, che denunciavano un presunto cattivo servizio da parte dei volontari dell’annuale Sagra dell’Assunta, come la presenza di cibo poco cotto. A mettere a tacere la polemica e difendere i volontari è stato lo stesso don Daniele. «Avendo servito in tre ore circa 1.348 persone e confezionato 120 asporti certamente qualcosa non è andato perfetto. Ce ne scusiamo - ha scritto il parroco -. Non siamo professionisti. Facciamo del nostro meglio per somministrare cibo di qualità e quando qualcosa non va dritta cerchiamo di risolvere».


L’ESORTAZIONE

«La cosa che mi lascia perplesso sono le persone che si lamentano dopo aver mangiato - ha sottolineato il religioso -. Se uno ritiene che il cibo che ha ricevuto è cotto male deve farlo presente subito così possiamo provvedere e sostituire. Così ritengo sia un giusto comportamento educato. I nostri camerieri fanno il possibile e se avete ricevuto il cibo dopo un'ora di attesa ricordatevi che i ragazzini che vi hanno servito si sono fatti un'ora in piedi di attesa per voi. Ci scusiamo per la nostra incapacità di accontentare tutte le esigenze dei partecipanti. Esiste la buona educazione. Ci si può informare. Si danno le spiegazioni». Il parroco non ha usato mezzi termini: «Se uno vuole gettare comunque m... faccia pure. Prendiamo anche quella perché nel gran caos di ieri l’abbiamo anche spalata perché la gente butta pannolini bottiglie e quanto di più nei bagni. Un saluto dai 215 volontari della sagra che liberamente lavorano per voi». In poco tempo il suo post ha superato i 290 “Mi piace” e ricevuto oltre 40 commenti di sostegno. 


L’ORATORIO

«Con i proventi della sagra- ha spiegato don Daniele - abbiamo costruito una realtà, quella dell’oratorio, per cui paghiamo ancora i mutui grazie al lavoro dei volontari. Durante tutto l’anno serve a tutta la popolazione perché ospita manifestazioni di sport, rassegne auto d’epoca, mostre e concerti. Sono gli unici campi liberi a disposizione per giocare a Porcia». La Sagra dell’Assunta riprenderà giovedì sera e durerà fino a domenica. 


I FUOCHI D’ARTIFICIO

Non è ancora possibile sapere per certo se ci saranno i tradizionali fuochi d’artificio finali perché i volontari non hanno ancora ricevuto l’autorizzazione del Comune. Anche questa faccenda, in passato, è stata oggetto di alcuni post che chiedevano la loro rimozione dal programma. «Vicino al cimitero c’è una colonia felina - ha spiegato don Daniele -. È il solito problema degli animali che si spaventano. Anche io ho un cane e la notte di Capodanno mi tocca tenere la televisione alta, ma i fuochi d’artificio durano dieci minuti». Il parroco ha ribadito che la maggior parte della gente non si è affatto lamentata e i pochi che l'hanno fatto sono sempre stati ascoltati. «La settimana scorsa - ha ricordato - c’era un post cattivo sull’alcol ai giovanissimi: “Noi abbiamo le prove che avete dato da bere ai minorenni…”. Assolutamente non è vero. Noi abbiamo trovato bottiglie di vino e birra, roba che non è nostra e che portano dentro i ragazzi, ma la pattuglia dei carabinieri c’è tutte sere, c’è il gruppo dei vigilantes che sorveglia. Abbiamo anche sequestrato una bottiglia di vino, ma non nostra». Secondo don Daniele queste persone non ce l’hanno personalmente con la parrocchia. «È uno stile portato dai social. Un modo per sfogarsi anonimamente per un malessere personale. Ma non ce l’hanno con noi, io lo capisco».

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