Tra le tante specialità dell’atletica leggera ce n’è una davvero terribile, la Vertical Kilometer. In pratica è una salita mozzafiato in cui si copre il dislivello di 1000 metri in 3 o 4 chilometri di distanza: diciamo come salire sulla Pietra di Bismantova o a Succiso, partendo da Reggio, correndo per soli 4 chilometri.
È una delle passioni di Sabrina Polito, 54 anni, addetta al controllo qualità di Max Mara, tesserata per Atletica Reggio che a Vione si è laureata campionessa italiana di categoria nel Vertical della federazione Fisky, settima assoluta in 57’19’’ e… meno giovane al traguardo dell’Adamello. Il suo compagno Giuliano Gherardi (ex Corradini Rubiera) è giunto secondo di categoria e 24° assoluto.
"Io sono della Bassa, di Castelnovo Sotto – dice Sabrina – ma sono totalmente innamorata della montagna. All’inizio facevo solo trekking, poi 15 anni fa ho incontrato Giuliano e assieme abbiamo iniziato anche a correre".
Ma si possono correre pendenze oltre il 30%?
"A volte ci si deve aiutare con le mani, poi è chiaro che si corre per quanto si può".
Diverso è lo Skyrace o il trail…
"Ovvio, nel trail si può correre più facilmente nello skyrace le salite sono molto dure e le gare sono lunghe".
Pista e strada mai?
"Pista mai, su strada ho corso davvero occasionalmente. La mia passione è la montagna, la soddisfazione di dare il cento per cento in quell’oretta che serve per arrivare in vetta. Poi, ovviamente fuori gara, si scende e lì bisogna davvero essere attenti a dove si mettono i piedi, a meno che non ci siano impianti che ti riportano alla partenza". Ne ha vinte altre di gare?
"Sì, di categoria sicuramente, assolute non ricordo. Non chiedetemi quali, dove e quando e che con tempi. Per me la corsa è natura, è il panorama mozzafiato, gli animali che s’incontrano. Cronometri, medie e anche social non fanno per me. Certo, quando vinco sono contenta, ma non è quello il mio obiettivo".
Almeno una se la ricorda?
"Qualche anno fa, prima di categoria alla Gran Sasso Skyrace, montagne davvero affascinanti quelle dell’Abruzzo, una delle gare che ricordo più volentieri".
ALTRI RISULTATI
DEL WEEKEND
A Cremona Patrick Francia ha vinto la Mezza di Cremona, nel tempo di 1h.08’.
A Castel San Pietro Terme, terzo posto di Caterina Filippi nel Circuito Città di San Pietro, gara di 5 km chiusa in 18’47’’.
A Monterenzio, nel bolognese, titolo regionale CSI di short trail per Isabella Morlini, quinta nella gara femminile del percorso corto del Bologna Marathon In Trail (16 km, d+ 600 m), nonostante un errore di percorso di tre chilometri. Sulla pista di Castenaso, vittoria negli 800 metri di Giacomo Giglioli di Atletica Guastalla Reggiolo in 1’56"76.
Claudio Lavaggi
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