La fine di luglio rappresenta una data molto importante per migliaia di contribuenti che hanno aderito alle diverse definizioni agevolate delle cartelle esattoriali. Il 31 luglio 2026 è infatti il termine previsto per il pagamento della prima (o unica) rata della Rottamazione-quinquies, ma anche per il versamento della successiva rata della Rottamazione-quater e dei piani di riammissione.
La normativa concede, come già avvenuto in passato, 5 giorni di tolleranza. Ciò significa che i pagamenti effettuati entro il 5 agosto 2026 saranno comunque considerati validi e tempestivi.
Di seguito vediamo chi è interessato dalla scadenza, come recuperare i bollettini di pagamento e quali sono le conseguenze in caso di ritardo o mancato versamento.
Per chi ha presentato domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies entro i termini previsti dalla legge di Bilancio 2026, il primo appuntamento con il pagamento è fissato al 31 luglio 2026.
La scadenza riguarda:
- chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione;
- chi ha optato per il pagamento rateale e deve versare la prima rata.
Grazie al periodo di tolleranza previsto dalla legge, il versamento sarà considerato regolare anche se effettuato entro mercoledì 5 agosto 2026.
Come recuperare i bollettini se non si trovano
Per effettuare il pagamento è necessario utilizzare i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute, inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Chi non riesce più a trovare la documentazione può recuperarla in due modi:
- accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione tramite SPID, CIE o CNS (oltre alle credenziali dell’Agenzia delle Entrate per imprese e professionisti);
- richiedendone una copia dall’area pubblica del sito, allegando un documento di identità, senza necessità di autenticazione.
In questo modo è possibile ottenere nuovamente sia il dettaglio del piano di pagamento sia i relativi moduli PagoPA.
Dove è possibile pagare
Le rate della definizione agevolata possono essere versate attraverso numerosi canali.
Tra le modalità disponibili rientrano:
- banche;
- uffici postali;
- tabaccherie e ricevitorie abilitate;
- sportelli ATM che consentono il pagamento;
- home banking e servizi telematici degli istituti di credito;
- piattaforma pagoPA;
- sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
- app Equiclick;
- sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, previo appuntamento.
Attenzione: cosa succede se non si paga la Rottamazione-quinquies
Le conseguenze cambiano a seconda della modalità di pagamento scelta.
Chi paga in un’unica soluzione
Se il pagamento non viene effettuato entro il 5 agosto 2026, la definizione agevolata perde efficacia e il contribuente decade dai benefici previsti.
Chi ha scelto la rateizzazione
Per il piano rateale la disciplina è leggermente diversa.
La Rottamazione-quinquies diventa inefficace quando si verifica una delle seguenti situazioni:
- mancato pagamento di due rate, anche non consecutive;
- pagamento insufficiente di due rate;
- versamento oltre i termini consentiti per due rate.
Per l’ultima rata del piano resta comunque previsto il periodo di tolleranza di cinque giorni.
Il 31 luglio riguarda anche la Rottamazione-quater
La stessa data interessa anche chi sta già pagando la Rottamazione-quater.
Entro il 31 luglio 2026 è infatti prevista la scadenza della:
- tredicesima rata della Rottamazione-quater;
- quinta rata dei piani di riammissione alla definizione agevolata.
Anche in questi casi il pagamento può essere effettuato entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici.
Se invece il versamento viene omesso, effettuato oltre il termine oppure per un importo inferiore a quello dovuto, il contribuente decade dalla definizione agevolata. Le somme eventualmente già pagate non vengono restituite ma restano acquisite come acconto del debito residuo.
Un calendario online per non dimenticare le scadenze
Negli ultimi anni si sono susseguite diverse misure di definizione agevolata, con calendari differenti e regole specifiche.
Per aiutare i contribuenti a orientarsi, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione un calendario online con tutte le prossime scadenze delle varie rottamazioni. Lo strumento consente di verificare rapidamente le date del proprio piano, salvarle nel calendario dello smartphone e accedere direttamente ai servizi di pagamento.
Le informazioni riportate in questo articolo si basano sulle indicazioni pubblicate da FiscoOggi, la rivista online dell’Agenzia delle Entrate.
In breve
| Situazione | Scadenza ordinaria | Termine con tolleranza |
|---|---|---|
| Prima o unica rata Rottamazione-quinquies | 31 luglio 2026 | 5 agosto 2026 |
| Tredicesima rata Rottamazione-quater | 31 luglio 2026 | 5 agosto 2026 |
| Quinta rata piani di riammissione | 31 luglio 2026 | 5 agosto 2026 |
Le prossime scadenze delle rottamazioni nel 2026
Dopo l’appuntamento del 31 luglio 2026, il calendario delle definizioni agevolate prevede altri versamenti nei mesi successivi. Le date cambiano a seconda della misura a cui il contribuente ha aderito, per questo è importante verificare il proprio piano di pagamento e non confondere le diverse scadenze.
Ecco il riepilogo dei principali appuntamenti previsti per il 2026:
| Data | Scadenza |
|---|---|
| 31 luglio 2026 | Prima o unica rata della Rottamazione-quinquies, 13ª rata della Rottamazione-quater e 5ª rata dei piani di riammissione alla Rottamazione-quater. |
| 31 agosto 2026 | 12ª rata della Rottamazione-quater per i contribuenti interessati dalle disposizioni del Decreto Alluvione. |
| 30 settembre 2026 | 2ª rata della Rottamazione-quinquies. |
| 31 ottobre 2026 | 13ª rata della Rottamazione-quater per i soggetti rientranti nel Decreto Alluvione. |
| 30 novembre 2026 | 3ª rata della Rottamazione-quinquies, 14ª rata della Rottamazione-quater e 6ª rata dei piani di riammissione alla Rottamazione-quater. |
Come per le altre rate delle definizioni agevolate, anche per queste scadenze la normativa può prevedere un periodo di tolleranza. Per evitare errori è comunque consigliabile effettuare il pagamento entro la data ordinaria indicata nel proprio piano e verificare eventuali aggiornamenti sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
FAQ
Entro quando bisogna pagare la prima rata della Rottamazione-quinquies?
La scadenza ordinaria è il 31 luglio 2026, ma il pagamento è considerato valido se effettuato entro il 5 agosto 2026 grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge.
Cosa succede se pago dopo il 5 agosto 2026?
Per chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione si perde il diritto alla definizione agevolata. Per chi paga a rate, la decadenza si verifica in caso di mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive.
Dove posso recuperare i bollettini di pagamento?
È possibile scaricarli dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure richiederne una copia dall’area pubblica allegando un documento di identità.
Dove si possono pagare le rate?
Il pagamento può essere effettuato in banca, posta, tabaccheria, tramite home banking, pagoPA, sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con l’app Equiclick oppure agli sportelli dell’ente su appuntamento.
La scadenza del 31 luglio riguarda solo la Rottamazione-quinquies?
No. Nello stesso giorno scadono anche la tredicesima rata della Rottamazione-quater e la quinta rata dei piani di riammissione, entrambe con tolleranza fino al 5 agosto 2026.
Dott. Antonio Maroscia - Consulente del Lavoro ✔
Consulente del Lavoro iscritto al n. 238 dell'albo provinciale di Campobasso [Link all'albo di categoria], fondatore e direttore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese (eq. Laurea in Economia Aziendale) conseguito presso l'Università degli Studi di Teramo. Iscritto nell'elenco speciale dell'Albo dei Giornalisti del Molise. Da quasi venti anni mi occupo di gestione del personale soprattutto per aziende medio piccole e per i più disparati settori. Negli anni mi sono specializzato anche in Previdenza e Welfare, aiutando e informando migliaia di lavoratori attraverso il sito e i canali social collegati.
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