Roma-Real, Mourinho non guarda al passato: “L’amore si dimentica. I romanisti sono…”

2026/10/13

Categories: sports

L'ex tecnico giallorosso ha presentato la sfida contro la formazione di Gasperini che mercoledì 14 lo vedrà tornare all'Olimpico da avversario

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Ancora un appuntamento con l'ex per Jose Mourinho, che dopo l'esordio vincente contro l'Inter ritrova ora la Roma alla seconda giornata di Champions League. Non delle ex qualunque, ma quelle con cui condivide un significativo trascorso europeo fra triplete e Conference League, che sommate all'Europa League vinta col Manchester United consacrano la leggendaria carriera dello Special One, ora atteso da avversario mercoledì 14 all'Olimpico. Reduci dal successo in campionato (non privo di polemiche) contro il Villarreal (impegnato martedì 13 contro il Napoli al Madrigal), i Blancos puntano pertanto a rientrare a punteggio pieno dall'Italia. L'agenda Champions di Mourinho mette poi in programma la gara interna contro il Lipsia di mercoledì 21. Queste le parole dell'ex tecnico giallorosso, che così ha commentato la preparazione alla sfida contro la formazione di Gian Piero Gasperini (che all'esordio in Europa ha pareggiato sul campo del Fenerbahce): "Come si vince contro la Roma? Serve giocare molto bene. Ci sono toccate le due squadre più forti nelle prime due giornate: nella prima l'Inter, ora la Roma - ha dichiarato in conferenza stampa - . Squadra forte e motivata perché torna in Champions, con un pubblico che le partite le gioca. Abbiamo davanti un avversario importante. Ancora non c'è nessun dentro o fuori, ma la pressione la mettiamo noi a noi stessi. La partita contro il Villarreal? Non commento. Perché dopo non sono andato in conferenza? Non commento. Vi invito a vedere il primo minuto della gara contro il Villarreal, poi lo commenteremo".

Mourinho: "In Italia si parla della partita, in Spagna..."

E ancora: "Se mi fido più degli arbitri in Europa? Mi fido di tutti, l'unica cosa che mi fa storcere il naso è quando per norma si sa il nome dell'arbitro il giorno prima della gara e quando tre settimane prima. Ho sempre le sensazioni migliori, fiducia e spero che tutto vada bene. Se i giocatori risentono delle polemiche? Penso che se mi fai questa domanda, già sai la risposta. Per qualche motivo, non lo vuoi dire. Vedo le persone della comunicazione in Spagna poco dirette. Ho capito che le cose non vanno nella stessa direzione: la stampa italiana è interessata alla partita di domani. Se la Roma può vincere lo scudetto? Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le più forti del campionato".

Mourinho: "In partita l'amore si dimentica"

"Io vedo tutto quello che potevo vedere di Inter e Roma: sono le più forti. Mi sono preparato: sto bene, sono solido, senza dubbi che nei 90 minuti darò il massimo. Magari prima o dopo mi toccherà il cuore. I romanisti vogliono vincere e anche io. Nella gara, l'amore si dimentica. Valverde? Penso che l'allenatore del Real Madrid ha fatto un buon lavoro contro il Villarreal. Pensavo che servissero più sostituzioni offensive. Ho sentito la necessità di cambiare il terzino destro, ma senza sprecare un cambio. Pensavo che Fede potesse fare la differenza: mi è riuscito bene. Se hai tre quarti di Valverde, lo puoi far giocare anche da terzino e da mediano. Avendone uno, lo vedo mediano".

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