(Di Ida Bini)
L'arte contemporanea torna a
conquistare Roma, trasformando gli spazi della Nuvola di
Massimiliano Fuksas all'Eur in un grande laboratorio di
creatività, sperimentazione e confronto internazionale. Dal 20
al 22 novembre si svolge la sesta edizione di Roma Arte in
Nuvola, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea
che, dopo aver superato i 38mila visitatori nel 2025, si prepara
a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale della
Capitale. Circa 140 gallerie italiane e straniere, mostre
dedicate ai maestri del Novecento, installazioni monumentali,
performance, incontri e progetti diffusi nella città compongono
un programma che punta a costruire un dialogo tra mercato
dell'arte, istituzioni museali, collezionismo e pubblico. Ideata
e diretta da Alessandro Nicosia, promossa da Eur SpA e con la
direzione artistica di Adriana Polveroni, la sesta edizione
della manifestazione coincide con un doppio anniversario: i
novant'anni dell'Eur e i dieci anni dall'apertura della Nuvola.
E' un'occasione che rafforza il legame tra l'evento e il
quartiere, diventato negli anni un importante polo congressuale,
espositivo e culturale della Capitale. A caratterizzare il
respiro internazionale è la presenza quest'anno della Germania
come Paese ospite, con la mostra 'Viaggio in Italia. Nostalgia
dell'Italia'. Curata da Gregor Jansen e Julia Apitzsch-Haack,
l'esposizione propone una riflessione sul rapporto culturale tra
Italia e Germania attraverso le opere di otto artisti
contemporanei.. Accanto alla Germania, la manifestazione ospita
la Regione Lombardia, che con Triennale Milano e Fondazione
Milano Cortina 2026 presenta dieci manifesti, firmati da artisti
under 40, chiamati a interpretare attraverso la pittura il
significato culturale dei Giochi olimpici. Uno dei nuclei più
significativi della manifestazione sono le mostre dedicate a
Corrado Cagli, Giorgio de Chirico e Hidetoshi Nagasawa, tre
personalità diverse, accomunate dalla capacità di sperimentare
nuovi linguaggi e ridefinire il rapporto tra arte, materia e
spazio. Nel cinquantenario della scomparsa di Corrado Cagli, la
mostra 'Cagli è anche scultore', curata da Giuseppe Briguglio,
Miriam Pitocco e Livia Sforzini, approfondisce l'aspetto meno
conosciuto dell'artista: maschere e ritratti in cartone e
metallo realizzati tra il 1959 e il 1967, alcuni inediti o
raramente esposti, permettono di scoprire la ricerca scultorea
di Cagli. A Giorgio de Chirico è dedicata una retrospettiva con
opere che attraversano la sua produzione dai primi anni del
Novecento agli anni Settanta; particolare attenzione è riservata
al rapporto con Roma, dove l'artista si stabilì definitivamente
nel 1944. Tra i lavori esposti figurano 'Il pittore del 1927',
'Piazza d'Italia con piedistallo vuoto' del 1955, 'Il Trovatore'
e 'Bagni Misteriosi' del 1968. Il foyer della Nuvola accoglie
invece 'Untitled', omaggio allo scultore giapponese Hidetoshi
Nagasawa: opere monumentali in marmo, piombo, legno e bronzo
danno vita a un confronto tra materiali, equilibri e tensioni
spirituali, in dialogo con l'architettura di Fuksas. Il
programma espositivo è arricchito da numerosi progetti speciali:
la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea partecipa
con due opere di Marinella Senatore, mentre il MAXXI presenta
due lavori fotografici di Thomas Ruff. Il ministero della
Cultura partecipa con il progetto 'Made in MiC', che mette in
relazione il patrimonio storico-artistico e il design
contemporaneo; la Direzione generale Archivi propone un percorso
dedicato alla storia della moda e del Made in Italy, attraverso
documenti conservati negli Archivi di Stato di Roma, Firenze,
Napoli e Torino.
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