Roma, 56enne sequestrata, violentata e rapinata nella sua abitazione a Monti: arrestato 32enne

2026/09/11

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Un 32enne di origine congolese è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di sequestro di persona, violenza sessuale e rapina. Secondo le ricostruzioni, avrebbe aggredito una donna di 56 anni mentre stava rientrando a casa, bloccandola e costringendola ad aprire il portone della sua abitazione. Una volta all'interno, l'avrebbe violentata e rapinata. È accaduto nel rione Monti, a Roma.

L'aggressione alla 56enne nel rione Monti

I fatti risalgono alla notte dello scorso 5 luglio. La donna stava rientrando a casa quando, secondo la denuncia presentata ai carabinieri, sarebbe stata sorpresa alle spalle dall'uomo, uno sconosciuto, davanti al portone del palazzo. 

Il 32enne l'avrebbe bloccata e costretta a farlo entrare nella sua abitazione. Lì, secondo l'accusa, avrebbe abusato sessualmente di lei. Dopo la violenza, la rapina: le avrebbe sottratto alcuni oggetti di valore, tra cui gioielli e orologi, e sarebbe fuggito. 

È stata la stessa vittima a dare l'allarme, chiamando il 112. Soccorsa dal personale sanitario, è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Isola Tiberina-Gemelli per le cure e gli accertamenti del caso. 

Le indagini e l'arresto del 32enne al Trullo

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Stazione Quirinale insieme ai colleghi del Nucleo operativo della Compagnia Roma Centro, che hanno effettuato i rilievi tecnici e i prelievi di campioni biologici all'interno dell'abitazione della 56enne, acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e ascoltando diversi testimoni.

Anche grazie ad alcuni riconoscimenti fotografici, i militari sono riusciti a raccogliere "gravi elementi indiziari" a carico del 32enne, già noto alle forze dell'ordine. 

L'uomo è stato rintracciato in un'abitazione in zona Trullo e fermato: durante la successiva perquisizioni, sarebbe stato trovato in possesso alcuni dei gioielli e degli orologi sottratti alla vittima. Nei suoi confronti il gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 32enne si trova ora a Rebibbia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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