Ritratti di donna, capolavori a Conegliano tra Hayez, Boldini e Carrà - Notizie - Ansa.it

2026/08/21

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(di Elisabetta Stefanelli) I tessuti e le pieghe degli abiti, i colori, la morbidezza delle forme, lo splendore della carnagione, le pose che dicono molto di donne che quasi sempre guardano negli occhi, come in una sfida, il pittore che le ritrae. Sono le protagoniste dei 70 capolavori esposti nella mostra Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà, un percorso che racconta il variegato e affascinante universo femminile tra Ottocento e Novecento, segnando il passaggio, spesso difficile e contradditorio, verso la modernità. È Palazzo Sarcinelli a Conegliano, che dal 21 ottobre al 4 aprile 2027 ospiterà l'eposizione, che si annuncia di grande interesse, ed è a cura di Antonio D'Amico, organizzata da Artika in collaborazione con Museo Bagatti Valsecchi e la Città di Conegliano.
Una grande mostra che propone opere di collezioni private e di musei italiani, con l'ambizione di raccontare storie di donne a cavallo del secolo: donne popolane e borghesi, lavoratrici e regine, madri di famiglia, illustri protagoniste dei salotti alla moda, donne di "potere" e donne leggendarie, tutte ritratte sullo sfondo della società del tempo dai più importanti pittori tra cui Hayez, Boldini, Corcos, Zandomeneghi, Carrà, Irolli, Grosso, Sironi, Pellizza da Volpedo, Bucci e Picasso. E di raccontare il mondo in cui gli uomini che le hanno ritratte le vedevano, che posto davano a quei volti e a quei corpi nella società, ruoli non sempre facili perché anche l'arte è costellata di storie che hanno relegato le donne nell'oscurità.
Ora Ritratti di donna vuole ridare loro un ruolo da protagoniste, anche fossero donne che arrivano dalle pagine della storia e della letteratura, come Lucia Mondella e la Monaca di Monza, che in mostra saranno presentate assieme al Conte Egidio, tutte opere provenienti da collezioni private e quindi difficilmente visibili al grande pubblico.
A quel tempo Gabriele D'Annunzio, nella sua produzione letteraria, e Giovanni Boldini in pittura, ritraggono la donna come un essere superiore, divino, evidenziando non solo la forza seduttiva ma anche e soprattutto la fragilità dell'uomo sedotto.
Non a caso è questo un periodo storico nel quale l'Italia conosce la Regina Margherita, donna moderna e lungimirante, della quale in mostra si potrà vedere lo straordinario mantello prezioso del suo matrimonio e un dipinto che la ritrae.
Ma non ci sono solo le dame dai ricchi abiti, la mostra presenta anche il volto di donne lavoratrici, popolane, contadine, piccole commercianti, sarte, ricamatrici, colte dall'occhio attento di Federico Zandomeneghi. L'artista dipinge spose e madri all'interno della famiglia, colte nei gesti spontanei della quotidianità, figure femminili spinte dalla necessità economica e attratte dall'aspirazione sociale di essere assimilate alle donne dei ceti agiati, quelle dipinte con sensualità e forza del colore da Ulisse Caputo.
Molti sono i punti di vista, dal simbolismo di Hayez e Mascarini al realismo di Sironi, fino agli esiti futuristi in Dudreville e di puro Novecento in Carrà, qui la donna è soprattutto specchio di un'epoca che, lungo il crinale del secolo scorso, è segnata dalla necessità di conquistare diritti, di lavorare e di far fronte alla rinascita di un paese piegato dalla guerra mondiale. Temi cari a Mario Sironi che spesso ritrae una figura femminile che si sostituisce all'uomo impegnato al fronte, scardinando definitivamente la visione tradizionale della donna che abbandona le mura domestiche per acquisire maggiore consapevolezza dimostrando il proprio valore.
La figura femminile di Sironi non esprime più una concezione estetizzante, ma è l'immagine dell'essere umano stesso, colto nella sua vulnerabilità e nella fatica di vivere. Chiude il percorso una raffinata litografia su carta di Pablo Picasso del 1949, Le Corsage à Carreaux, testimonianza del passaggio verso una nuova epoca: mediante il ritratto di figure apparentemente classiche, l'artista esplora l'animo umano traghettando definitivamente la società nell'era moderna.

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