Rissa per la fila all’ Ufficio immigrazione di Prato, 5 arresti - Notizie - Ansa.it

2026/09/01

Categories: world-news

Cinque cittadini stranieri sono stati arrestati dalla polizia a seguito di una rissa tra tre cinesi e due peruviani avvenuta domenica scorsa intorno alle 14.30, nel parcheggio adiacente alla Questura di Prato. La lite è dipesa "da motivi legati alla priorità nella fila d'attesa per accedere", poi lunedì all'Ufficio immigrazione della Questura di Prato", così in una nota la procura pratese spiegando anche che "l'attività si inquadra" nelle indagini in corso su una presunta gestione illegale degli accessi all'Ufficio immigrazione.
Secondo gli inquirenti ci sarebbe un'"indebita intrusione nella gestione degli accessi all'ufficio immigrazione funzionali a ottenere il permesso di protezione internazionale". Gli accertamenti già svolti inducono a ritenere che, grazie a compensi variabili tra i 1.000 e 1.500 euro, "alcuni impongano nella fila propri collaboratori per conto prevalentemente dei richiedenti di origine sinica" consentendo così "loro di ottenere una posizione utile al momento dell'apertura degli uffici, a discapito di coloro che si inseriscono nella fila senza sottostare al pagamento imposto. In tal modo, costoro impediscono o, comunque, ritardano l'accesso agli utenti che non si adeguano; servizio previsto per ogni lunedì e limitato a dieci persone per sessione". Un'attività "di condizionamento risultata generare condotte violente, come il 30 agosto", con la rissa sedata dalla polizia. I cinque arrestati, si precisa, sono tutti immigrati regolari e "non hanno potuto motivare la loro presenza tra gli stranieri in attesa per la richiesta di protezione internazionale".
"Resta alta - conclude la procura - l'attenzione" di inquirenti e polizia "sulle criticità relative alla gestione delle esigenze dell'utenza straniera presso il locale Ufficio.
Continueranno ad essere predisposti dei servizi esterni alla locale Questura, volti all'individuazione e all'identificazione di soggetti extracomunitari non richiedenti asilo, responsabili di episodi di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica durante le fasi di afflusso per l'acquisizione delle istanze di richiesta per la protezione internazionale".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

>> Home