PORDENONE/ROVEREDO - Prima la musica alta, che come già successo nel recente passato ha svegliato i residenti a due passi dal confine del comune di Pordenone. La strada, che per Roveredo in Piano si chiama via XX Settembre e per Porcia (Sant’Antonio) prende invece il nome di via Roveredo, si è improvvisamente animata - nel modo sbagliato - tra le tre e le quattro del mattino di ieri. Prima le urla, poi - secondo quanto riferito dai residenti che spaventati hanno contattato le forze dell’ordine - si è passati alle mani. «E non è la prima volta che accade», hanno commentato gli abitanti della via.
COS’È SUCCESSO
La lite, preceduta da alcune grida che hanno allarmato chi vive in zona, sarebbe scoppiata per motivi apparentemente futili e dopo una serata di ballo in discoteca. Siamo tra Roveredo in Piano e Sant’Antonio di Porcia, a pochi passi da Pordenone. In piena notte, si sono sentiti rumori di bottiglie rotte accompagnati dalle prima urla. Poi, stando alle testimonianze dirette dei condòmini della zona, sarebbe iniziata la violenza. «Spintoni, calci e pugni», sono i commenti raccolti nell’area. Sette-otto persone: è il gruppo che è stato visto dare in escandescenze dai residenti svegliati nel cuore della notte. Probabile anche il contributo dell’alcol consumato in precedenza.
L’INTERVENTO
Gli abitanti di Sant’Antonio di Porcia e di Roveredo in Piano hanno chiamato immediatamente le forze dell’ordine. «Non ho mai avuto così tanta paura», ha riferito una delle testimoni della scena, una donna che abita in una palazzina che si affaccia su quello che è diventato il teatro della lite. Molti dei partecipanti sono di origine straniera. In pochi minuti è arrivata sul posto un’auto dei carabinieri. Il tutto in un hinterland abbondantemente presidiato in occasione di Pordenonelegge e della visita in città del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
DANNI
Poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, però, il gruppetto che si era affrontato con tanto di lite aveva anche dato il peggio di sé, prendendosela con cartelli stradali e tabelle. Oltre alla violenza, quindi, anche gli atti vandalici. E ieri mattina la strada presentava ancora i segni, con numerosi pezzi di vetro a terra. Il tutto è avvenuto tra il negozio di biciclette Bikeair e l’ex pizzeria.
La stessa zona era stata al centro dell’attenzione solo poche settimane fa, dopo una serata caratterizzata da una festa con musica a tutto volume che aveva tenuto sveglio il vicinato con annesse proteste.