Rinascita De Gregori, un’ala fatta in casa

2026/07/23

Categories: world-news

La Dole è interessata al 19enne riminese. Capitolo stranieri: Reynolds, Paulicap e Young la rosa di nomi dalla quale scegliere

Il 2.01 Simone De Gregori al tiro. Il 19enne è stato protagonista assoluto in Next Gen Cup. Proviene dalla Vanoli Cremona. Alla Rinascita partirebbe dalla panchina

Il 2.01 Simone De Gregori al tiro. Il 19enne è stato protagonista assoluto in Next Gen Cup. Proviene dalla Vanoli Cremona. Alla Rinascita partirebbe dalla panchina

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In attesa di capire quali saranno le risposte definitive degli obbiettivi stranieri nei ruoli di ala piccola e centro, la Dole guarda molto vicino per aggiungere gioventù e freschezza dalla panchina nello slot di numero 4. L’idea è inserire nel roster Simone De Gregori, riminese proveniente dalla Vanoli Cremona e protagonista assoluto in Next Gen Cup oltre che in Under 19 Eccellenza. Sotto l’Arco d’Augusto arriverebbe dunque un secondo "Deg" dopo Denegri, ma questa volta con un ruolo evidentemente diverso e anche un’età differente. De Gregori è un classe 2007 di 2.01 che ha compiuto 19 anni domenica scorsa e che, dopo una parte di giovanili a Rimini, è passato a VL Pesaro e Mestre prima di approdare a Cremona. Per lui, quest’anno, anche un’utile esperienza in B Interregionale alla Sansebasket chiusa a 10.2 di media. Simone è fratello di Tommaso, classe ’98, quest’anno in B Nazionale a Quarrata e nel recente passato anche a Ravenna. Intanto, sul fronte stranieri, c’è attesa per capire se le piste che portano a Reynolds e Paulicap (o in alternativa Young) possano rimanere percorribili fino alla vera e propria firma.

L’idea è che la Dole non aspetterà fino all’imminenza del raduno per la coppia di stranieri e cercherà di chiudere gli accordi possibilmente entro il mese di luglio. L’arrivo di Reynolds rappresenterebbe un’aggiunta di straordinario valore anche dal punto di vista tecnico, con un plus di versatilità e talento in posizione di ala piccola da non sottovalutare. Per quanto riguarda il centro, rimane evidente che la Rinascita punti a un profilo di rimbalzista e intimidatore che possa replicare, con i dovuti miglioramenti, quanto visto con Camara. Paulicap e Young, con le dovute distinzioni, rientrano nello specimen di giocatore che fa da punto di riferimento difensivo a centro area e che in attacco non ha bisogno di molti palloni per sentirsi coinvolto. Il mercato deve ancora regalare colpi a sorprese, con le big che però stanno riempiendo tutte le caselle con aggiunte importanti. Specialmente Livorno, che dopo aver perso al play-in proprio con la Dole, ha arricchito di quantità ed esperienza la pattuglia italiana e soprattutto ha completato il roster con Jayvon Graves, strappato a Treviso. I labronici con l’accoppiata Graves – Tiby puntano altissimo, così come la retrocessa Sassari con i fratelli Vitali (Luca ad allenare e Michele in campo), Brooks e Kajami-Keane. Bologna ha chiuso il quintetto con Jamel Morris, mentre c’è curiosità per chi metterà Pesaro vicino a De Nicolao, Tambone e Miniotas (intanto è arrivato De Vico). Sono i giorni decisivi per chiudere tutti i roster.

Loriano Zannoni

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