Calcio Serie C, vittoria con la Virtus e sconfitta contro l’Atalanta Under 23

La squadra di Gattuso affronterà nel fine settimana il Varese e la Real Calepina

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È di una vittoria e una sconfitta il bilancio del primo weekend di amichevoli ravvicinate del Renate. Tre reti (a una) rifilate alla Virtus CiseranoBergamo sabato pomeriggio e poi sconfitta 2-0 contro l’Under 23 dell’Atalanta. Minimo comun denominatore, il grande caldo. Ma quello c’è per tutti.
Lo schema visto lo scorso weekend col doppio impegno il sabato e la domenica lo ha voluto espressamente il nuovo tecnico Jack Gattuso con l’obiettivo, nel giro di 24 ore, di mettere almeno 70 minuti nelle gambe a tutti i ragazzi. Verrà ripetuto anche il prossimo con le sfide sabato contro il Varese e domenica contro la Real Calepina, entrambe squadre di serie D, entrambe alle 10.30 per evitare (un po’) la canicola ed entrambe al Mario Riboldi di Renate.
Saranno le prove generali in vista delle partite che contano visto che i nerazzurri scenderanno in campo a Ferragosto (sì, avete letto bene…) a Lumezzane e poi nella serata di venerdì 21 a Seregno contro l’Alcione per la prima di campionato. Quelle di ieri e di oggi sono sostanzialmente le ultime giornate di riposo concesse da Gattuso al gruppo dopo l’intensa dieci giorni in Val Seriana, domani si tornerà al lavoro per la seconda parte di preparazione per assimilare al meglio il nuovo credo tattico del tecnico ex Como e Novara, che ben si discosterà dal calcio più pragmatico di Foschi a cui non sono state sufficienti due stagioni super in Brianza da 124 punti per trovare una panchina. Aspetterà che saltino le prime per rientrare in corso d’opera.
Tornando alle due amichevoli, contro il Ciserano sono andati a segno Italeng nel primo tempo, De Leo e Dore nella ripresa. Contro la baby Atalanta Gattuso ha utilizzato i vari Auriletto, Delcarro, Kerrigan e Karlsson ma i suoi non hanno saputo rimontare lo 0-2 patito nel primo tempo (gol dell’1-0 in netto fuorigioco). Tante le occasioni create nella seconda parte di gara dai brianzoli, ma il fortino della Dea non è mai crollato.
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