«La città è preparata, pronta a questo evento, c'è una partecipazione entusiasta e anche molto diffusa. Credo che saranno delle belle giornate per Napoli». La certezza del Sindaco Manfredi, pronunciata a margine delle celebrazioni in Duomo per la festività di San Gennaro è quella di chi sta costruendo il Race Village sul lungomare: «Un grande sforzo adesso per stare tranquilli il prossimo anno» è il mantra. Una cittadella che ora dopo ora sta crescendo in vista delle preregate in programma dal 24 al 27 settembre.
Il villaggio
Sul lungomare, ora dopo ora, accade sempre qualcosa: il countdown verso la Coppa America di luglio (-291 giorni, o giù di lì) sarà inaugurato martedì alla Colonna Spezzata; i quattro portali ledwall disseminati lungo via Caracciolo dovranno essere pronti per il 24, così come gli allestimenti del villaggio FIV a Mappatella Beach, con il grande schermo e il beach bar; la passerella per il pontone dove è in programma il dock-out show e le passerelle per le piattaforme, i sessanta stand e l’area per la Settimana Europea dello Sport, di cui Napoli è cuore pulsante. Infine il grande palco a Rotonda Diaz. L’ingresso al Race Village, che si sviluppa tra Rotonda Diaz e piazza Vittoria, è completamente gratuito, così come assistere alle regate. Ci saranno controlli e metal detector. Stime non ufficiali parlano di 80-100 mila persone, con mille uomini tra forze dell’ordine e personale specializzato che dovranno garantire la sicurezza. Vedere le regate da terra significherà gustarsi lo spettacolo lungo via Caracciolo, con quattro piattaforme da 150 persone l’una montate sugli scogli.
Imbarcazioni
Gratis a terra come gratis a mare. Basta registrare il proprio natante e seguire le istruzioni del portale dell’America’s Cup per avere un posto in prima fila accanto al campo di regata. Rigoroso il divieto di creare moto ondoso e di ancorarsi (il campo di regata varia in funzione della direzione del vento). Ci sono barche sponsor e hospitality alle quali è stata data autorizzazione a posizionarsi accanto alle boe. Altre imbarcazioni private potranno invece attestarsi all’esterno del campo di regata. Per quanto riguarda la viabilità, domani scatta la chiusura di viale Dohrn, con il traffico veicolare trasferito tutto sulla Riviera di Chiaia.
La viabilità
La Polizia Locale di Napoli ha predisposto un articolato piano operativo finalizzato a garantire sicurezza, assistenza ai cittadini e fluidità della circolazione nelle aree interessate dall’evento. Saranno attivi servizi di presidio e controllo 24 ore su 24. Il piano sarà attuato dal 21 al 27 settembre e prevede un impiego complessivo di 120 agenti al giorno. Il dispositivo prevede la presenza costante delle pattuglie presso il Race Village di via Caracciolo e nell’area di Nisida, oltre al presidio delle principali direttrici di traffico cittadino interessate dalle modifiche alla viabilità. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione dei flussi veicolari lungo i percorsi alternativi individuati: via Riviera di Chiaia, da piazza Vittoria in direzione di piazza della Repubblica, e la carreggiata in senso inverso, ovvero da piazza della Repubblica in direzione di piazza Vittoria, all’uopo resa percorribile. Come ulteriore arteria per il collegamento est-ovest e viceversa della città è stato individuato corso Vittorio Emanuele.
Traghetti
I collegamenti marittimi tra Napoli, Ischia e Procida subiranno modifiche e rallentamenti. Per una settimana navi e aliscafi dovranno infatti cambiare rotta a causa dell’area di mare interdetta alla navigazione davanti alla costa napoletana. Le limitazioni scatteranno alle 8 del 21 settembre e resteranno in vigore fino alle 8 del 28 settembre, interessando anche le giornate dedicate agli allenamenti e le regate. A stabilire le nuove disposizioni è l’ordinanza numero 99/2026 della Capitaneria di Porto di Napoli, che individua una vasta zona destinata alle competizioni e vieta alle imbarcazioni non autorizzate di navigare, transitare, sostare o ancorare all’interno dell’area. Per i passeggeri diretti verso le isole, la conseguenza sarà soprattutto un aumento dei tempi di viaggio. La cosiddetta Race Area sarà delimitata attraverso boe e sistemi di segnalazione elettronica. I mezzi di linea dovranno quindi mantenersi al di fuori del perimetro stabilito e seguire le rotte indicate dalle autorità marittime, senza che sia prevista una sospensione generale dei collegamenti con Ischia e Procida.
Metropolitane
Se la metropolitana Linea 1 avrà l’ultima corsa all’1.30 venerdì e sabato (22.30 giovedì e domenica), il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato che «si sta lavorando all’ordinanza che prevede il prolungamento della Linea 6 anche a sera inoltrata nel week end», anche se al momento non è stata ancora ufficializzata.
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