Rbr, domani a Bologna per il colpaccio. Talento e panchina: la Effe è inscalfibile

2026/10/10

Categories: world-news

Rimini giocherà le sue carte al Paladozza contro la Fortitudo. Fari puntati su Simone Anumba, ala della Dole dal 2022 al 2025

Anumba ai tempi di Rimini. Domani palla a due alle ore 20.45 (Petrangeli)

Anumba ai tempi di Rimini. Domani palla a due alle ore 20.45 (Petrangeli)

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Nello scorso campionato, al Paladozza, finì con la vittoria al supplementare della Fortitudo. Eppure quella fu una Dole presente, autoritaria, per nulla intimorita dal tifo bolognese e solo colpevole di qualche ingenuità nel finale dei regolamentari che spinse il match all’overtime.

Quella di oggi è una Flats Service reduce da due successi nelle prime due partite di campionato, un +22 interno con Ruvo dopo aver faticato tanto a inizio partita e un +2 a Caserta domenica scorsa. È in quintetto il grande ex della partita, Simone Anumba. Ala piccola tostissima fisicamente che i tifosi biancorossi hanno apprezzato dal 2022 al 2025, è alla seconda stagione alla Effe e riesce a fornire un gran contributo da collante, fondamentale in un quintetto con alcuni primattori che vogliono spesso la palla in mano.

La coppia straniera è tra le più pericolose del campionato. È rimasta l’ala grande, il lituano Paulius Sorokas, 15 punti di media nelle prime due ma anche un avvio in cui ha cercato parecchio i compagni (11 assist totali). Giocatore di grandissima autorevolezza, spesso decisivo. La novità è la guardia Jamel Morris, mancino, capace di trovare punti in uno contro uno ma anche sparando dall’arco. A Caserta ne ha messi 29 con 6/8 da tre, facendo capire che il periodo di rodaggio in maglia bolognese sembra essere già terminato. D’altra parte, ha 34 anni ed è reduce da una Eurocup in doppia cifra con i lituani del Lietkabelis. Ha già giocato in Italia con la maglia di Brindisi, ma la vera curiosità è che, dopo il college, ha iniziato in C2 a Civitavecchia.

Il centro titolare è l’ex Rieti Tommaso Guariglia, mentre in cabina di regia si è seduto quest’anno un big come Alessandro Zanelli, sceso in A2 dopo otto anni di massima serie con Brindisi, Treviso, Scafati e Sassari. Con lui nei primi cinque, parte addirittura in panchina Matteo Fantinelli, una stella accertata della A2 degli ultimi anni che la scorsa stagione viaggiava tranquillamente sopra i 7 assist di media.

Dalla panchina Bologna può trovare tanta qualità anche Alvise Sarto, guardia-ala con ottime mani che ha iniziato con un ottimo 5/12 da tre nelle prime due partite. Solidità e spirito combattivo in ala per Todor Radonjic, che dopo due anni a Brindisi prova il salto con un’altra maglia.

A completare la panchina i lunghi Valerio Mazzola, confermato rispetto all’anno scorso, e il classe 2005 Massimiliano Moretti. Di fatto una squadra profonda, che può pescare diverse soluzioni anche in una giornata storta al tiro di Morris. Bologna rimane una delle principali candidate alla promozione diretta e per la Rinascita è il secondo big match consecutivo, con grado di difficoltà più elevato rispetto ad Avellino. Un test di fuoco.

Loriano Zannoni

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