Rai, Ranucci fuori da Report. Conducono Presutti e Piervincenzi

2026/08/28

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AGI - Sifrido Ranucci non condurrà più Report. La Rai comunica che, a partire dalla prossima stagione, la conduzione del programma di inchiesta sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.

Una nuova conduzione a due per Report

"La scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell'offerta di approfondimento del Servizio Pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti selezionati e vincitori del concorso Rai, nel segno della professionalità e dell'esperienza maturata sul campo", sottolinea Viale Mazzini.

Gli inviati pronti ad abbandonare il programma

"La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l'azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report". Lo scrivono in una nota gli inviati di Report, che aggiungono: "Dal momento che l'intenzione dell'azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l'integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma".

Il giornalista: "Non è un addio, battaglia per la libertà di stampa"

"Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti", scrive su Facebook Sigfrido Ranucci, che spiega di aver appreso dalle agenzie che "la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato "cunei d'ombra" sul sottoscritto. Il gioco è fatto".

Ranucci: "Le scelte mortificano la professionalità del programma"

"Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico", scrive ancora Ranucci.

L'avvocato di Ranucci: "La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato"

"La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica. Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report, ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d’inchiesta, in ogni sede". Così l'avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci.

Chi è Giulia Presutti

Giornalista e inviata televisiva, Giulia Presutti collabora con Report dal 2017, dove ha firmato numerose inchieste dedicate alla politica, alla cronaca giudiziaria e ai principali temi dell'attualità nazionale. Nel 2026 ha ricevuto il Premio "Giuseppe Fava" Giovani per il suo lavoro di approfondimento sui fenomeni della corruzione e della gestione della cosa pubblica in Sicilia.

Entrata recentemente in Rai dopo essersi classificata prima nel concorso interno per giornalisti professionisti, ha iniziato il proprio percorso con uno stage a Rai News 24 grazie alla Scuola di Giornalismo di Perugia. Nel 2016 è stata finalista del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.

Nel corso della sua carriera ha collaborato, oltre che con Report, con Agorà, Estate in Diretta e Nemo - Nessuno escluso. Ha lavorato anche con il network statunitense NBC, seguendo eventi internazionali di primo piano, tra cui lo storico incontro tra Donald Trump e Kim Jong Un e la morte di Papa Francesco

Chi è Daniele Piervincenzi

Giornalista e reporter d'inchiesta, Daniele Piervincenzi ha costruito una lunga esperienza nel racconto dei fenomeni sociali, della criminalità e degli scenari internazionali. Dopo gli esordi a La7 e l'esperienza nella redazione di Otto e Mezzo, approda in Rai come inviato e autore di Nemo - Nessuno escluso.

Nel 2017 viene aggredito a Ostia mentre realizza un'inchiesta sui rapporti tra Casapound e il clan Spada, episodio che ne conferma il profilo di cronista impegnato sul campo.

Dal 2014 al 2020 conduce su DMAX Rugby Social Club, mentre nel 2019 è alla guida di Popolo Sovrano su Rai 2 e successivamente dei programmi RagazziContro e Mai Più Bullismo.

Nel 2020 realizza per Sky Mappe Criminali, dedicato alle mafie e alla criminalità organizzata italiana. Negli anni successivi segue come inviato la guerra in Ucraina e i principali scenari di crisi internazionale, raccontando anche il conflitto in Medio Oriente.

È stato tra i primi giornalisti italiani a documentare le conseguenze del massacro del 7 ottobre nei kibbutz israeliani al confine con Gaza e ha seguito sul campo gli sviluppi della guerra in Libano.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21.

La Rai: "Si rafforza il giornalismo investigativo"

La scelta di Presutti e Piervincenzi "vuole dunque sottolineare un principio preciso: il "rafforzamento del giornalismo investigativo" Rai attraverso nuove professionalità interne all'Azienda, selezionate secondo criteri di merito e competenza", sottolinea Viale Mazzini.

Le tre opzioni offerte a Ranucci

Nell'ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per la gestione dei percorsi professionali, inoltre, "l'Azienda ha sottoposto a Sigfrido Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l'esperienza maturata in Rai, nell'ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell'Azienda".

Le tre opzioni offerte dalla Rai al giornalista, secondo quanto apprende l'AGI sono Rainews, Tg3 o corrispondente.

Investimento sulle nuove generazioni

La Rai "ritiene che il valore del giornalismo d’inchiesta, da sempre elemento distintivo dell’offerta informativa del Servizio pubblico, risieda nella credibilità e nell’autorevolezza che solo una piena indipendenza editoriale e un’imparzialità rigorosa possono assicurare".

Corsini, Report a due professionisti competenti

“Report rappresenta una delle espressioni più importanti del giornalismo d'inchiesta del Servizio pubblico. Affidiamo la conduzione a due professionisti che hanno costruito il proprio percorso sul campo, con rigore, competenza e attenzione ai temi di maggiore interesse pubblico", dichiara il Direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini.

"Le loro esperienze, complementari per formazione e sensibilità giornalistica, consentiranno di rafforzare ulteriormente il programma nel segno dell'autorevolezza, dell'indipendenza e della qualità dell'informazione. L'obiettivo comune è valorizzare Report e il patrimonio professionale della sua redazione, nel rispetto dei valori di pluralismo, correttezza e servizio ai cittadini che caratterizzano la missione della Rai”.

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