Raffica di furti, è allarme tra i negozi  - L’Unione Sarda.it

2026/09/29

Categories: world-news

Selargius.

30 settembre 2026 alle 00:12

Dieci colpi in sette giorni, vetrine spaccate e migliaia di euro di danni 

Una decina di colpi in sette giorni, gli ultimi cinque concentrati tra via San Martino, via Istria e via San Lussorio. Tutti nel centro di Selargius dove cresce l’allarme per la scia di furti che stanno mettendo in ginocchio i commercianti. La modalità è sempre la stessa: serranda forzata, vetrata spaccata, incursione notturna alla ricerca di soldi.

Le vittime

A finire nel mirino, tra gli altri, una rivendita di apparecchi acustici, un negozio di occhiali, un salone di tatuaggi, una pizzeria d'asporto e una palestra. Bottino quasi sempre irrisorio perché l'allarme ormai circola da settimane, e quasi nessuno lascia più soldi in cassa la notte. «Così non si può andare avanti, siamo terrorizzati», è lo sfogo comune tra i negozianti. «La sera quando chiudiamo abbiamo paura, non sappiamo cosa troveremo la mattina dopo».

Tra le ultime vittime c’è Michela Usai, che ha denunciato anche sui social i danni subiti dal furto messo a segno nella notte fra sabato e domenica scorsi nel suo centro tatuaggi alla fine di via San Martino: «È la prima volta che mi capita, prima lavoravo a Cagliari e non mi era mai successo. Siamo preoccupatissimi. Hanno portato via un tablet e due caricabatterie, però hanno sfasciato la vetrata», racconta. Una sorpresa poco piacevole che è coincisa col suo compleanno. «Come regalo ho ricevuto tremila euro di danni da pagare», dice.

Clima di terrore

Raffica di furti che non risparmia nessuno. A raccontare il clima è anche Giancarlo Ambu, proprietario della rivendita di bombole all’inizio di via San Martino. Stavolta non è stato colpito, ma in passato sì. «È successo così tante volte che ora abbiamo paura possa accadere più o meno a tutti», dice. «Ogni mattina arrivo in negozio col terrore che sia toccato di nuovo anche a noi».

I ladri hanno “fatto visita“ a una pescheria, sempre in via San Martino, e anche all'ottico di via San Lussorio: vetrina spaccata, poi i ladri hanno portato via alcuni occhiali da sole e i soldi trovati nella cassa. Dietro i colpi, secondo i commercianti, ci sarebbe qualche disperato - c’è chi parla di una coppia - alla ricerca di soldi facili, e disposto a tutto per pochi euro. «Di giorno passeggiano, studiano le attività della zona, poi la notte agiscono», raccontando i commercianti di via San Martino. «Forse uno dei due è ai domiciliari, ma temiamo possano continuare ad agire la sera tardi dopo che chiudiamo».

Il caso più eclatante resta quello di Mattia Olianas, manager della palestra all’angolo con via Crimea: tre furti in cinque mesi. «Dopo quello che è successo lo scorso fine settimana ho l'istinto di alzarmi e fare un giro per monitorare la situazione». Dalla palestra hanno portato via solo una confezione di cialde per il caffè, ma le vetrate del centro fitness vanno riparate: «Il danno è più grande del bottino», aggiunge: «è una follia: non si può lavorare così, abbiamo aperto pochi mesi fa e viviamo con la paura che ogni notte possa succedere qualcosa».

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