Raffaele Nota ha rassegnato le
proprie dimissioni irrevocabili da tutte le cariche sindacali
ricoperte nella UIL FP, chiedendo contestualmente la
cancellazione della propria iscrizione all'organizzazione di
Napoli.
La decisione, formalizzata con una comunicazione indirizzata ai
vertici regionali, territoriali e nazionali del sindacato,
"arriva al termine di una lunga e sofferta riflessione".
«Con profondo rammarico, ma con la serenità di chi sceglie di
restare fedele ai propri valori, rassegno irrevocabilmente le
mie dimissioni da tutte le cariche sindacali ricoperte e chiedo
la cancellazione della mia iscrizione alla UIL FP», dichiara
Nota.
Alla base della scelta vi è, secondo quanto spiegato nella
lettera, "il progressivo venir meno, nella realtà della UIL FP
di Napoli e Campania, dei principi di pluralismo, democrazia,
partecipazione e valorizzazione del merito che rappresentano il
patrimonio storico dell'organizzazione".
Nota ribadisce "il proprio rispetto per la storia e il ruolo
della UIL, definita «una grande organizzazione sindacale», ma
esprime una valutazione "fortemente critica sull'attuale
gestione territoriale, giudicata sempre più autoreferenziale".
«Il confronto - afferma - appare progressivamente sostituito da
logiche di appartenenza, mentre gli equilibri di potere
finiscono per prevalere sul merito, sulle competenze e sulla
libera partecipazione. Restare avrebbe significato rinunciare ai
principi che hanno sempre ispirato il mio impegno, e non sono
disposto a farlo».
Nel ripercorrere la propria esperienza, Nota sottolinea di
"avere sempre interpretato il ruolo sindacale come un servizio
rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori, senza ricercare
incarichi, privilegi o posizioni di potere".
«Ho scelto di stare accanto alle persone, ascoltandole,
difendendole e rappresentandole con lealtà, passione e senso di
responsabilità. Il consenso crescente raccolto sul piano
associativo e gli importanti risultati conseguiti nell'ultima
tornata elettorale delle Rappresentanze sindacali unitarie, con
l'affermazione della UIL FP in aziende di grande rilievo della
Campania, costituiscono per me motivo di orgoglio e confermano
la bontà del lavoro svolto».
Un ringraziamento particolare viene rivolto alle lavoratrici e
ai lavoratori che negli anni hanno sostenuto e condiviso
battaglie, sacrifici e risultati. È soprattutto per rispettare
la fiducia ricevuta, sottolinea Nota, che è stata scelta «la
strada della coerenza, anche quando impone decisioni difficili».
Le dimissioni non segnano, tuttavia, la conclusione
dell'attività sindacale. Nota annuncia l'apertura di un nuovo
percorso fondato sugli stessi principi che hanno caratterizzato
il suo impegno.
«Lascio un'organizzazione, ma non abbandono la mia missione.
Continuerò ad occuparmi di Sanità pubblica e governo della
Salute in Campania e a seguire gli scenari regionali e nazionali
e a difendere gli stessi valori, con la medesima passione e
determinazione. Sono convinto che molte delle donne e degli
uomini incontrati in questi anni continueranno a camminare al
mio fianco, perché a unirci non sono un simbolo o una tessera,
ma una comune idea di sindacato: libero, democratico, plurale e
realmente al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori».
«Gli incarichi passano e le tessere si restituiscono - conclude
Raffaele Nota - ma la dignità, la coerenza e la credibilità di
una persona restano. Su questi valori continuerò a costruire il
mio cammino, insieme a chi crede che il sindacato debba
appartenere esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori e
mai agli interessi di pochi».
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