Qui Eccellenza. Aurora Treia e Alma Fano le più attrezzate

2026/09/04

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Un’Eccellenza di qualità quanto mai quella che è pronta a scattare domani con l’anticipo Urbino-Aurora Treia. Con giocatori scesi da...

L’Osimana e sotto il Fabriano Cerreto (foto dal sito Tuttocampo)

L’Osimana e sotto il Fabriano Cerreto (foto dal sito Tuttocampo)

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Un’Eccellenza di qualità quanto mai quella che è pronta a scattare domani con l’anticipo Urbino-Aurora Treia. Con giocatori scesi da categorie superiori, varie squadre pronte a sgomitare per la conquista della D. Forse mai come quest’anno le neopromosse potrebbero recitare un ruolo da grandi protagoniste.

L’Alma Fano di mister Fucili è vogliosa di risalire la china. Con i vari Tonelli, Gabbianelli e non solo i granata possono vantare esperienza e qualità in squadra, ma anche in panchina. Una società storica e una tifoseria da categoria superiore e quindi, seppur da ’matricola’, l’Alma ha tutte le carte in regola per puntare alla quarta serie. Ma attenzione anche all’Aurora Treia griffata Lube, con vari big in rosa: Melchiorri, Sbaffo, Senigagliesi, Buonavoglia, una squadra che mister Simone Ricci dovrà forgiare al meglio.

E poi il Lunano di mister Manfredini guidato da un certo Nobili che sa come primeggiare nel torneo di Eccellenza visto che di recente lo ha fatto con il Montecchio Gallo al pari di Carta e Peroni. E le altre? La Fermana di mister Sansovini e dei vari Maitini, Hussein e Thiakane ci riproverà dopo l’eliminazione della stagione scorsa nei playoff nazionali a opera della Pietralunghese che poi ha festeggiato il salto in D. Ma possono fare bene anche il Trodica, il Montefano di bomber Spagna che domenica al Diana in Coppa ha firmato subito una doppietta.

Delle nostre c’è curiosità nella Jesina del confermato mister Giuseppe Puddu, protagonista la scorsa annata di un finale di girone di ritorno da protagonista e che ha avuto tutto il tempo di allestire una rosa che potrebbe puntare a qualcosa di più di una semplice salvezza. I leoncelli lo hanno dimostrato domenica alla prima di Coppa con la netta vittoria sul Castelfidardo. Quest’ultimo dopodomani a Trodica è atteso alla riscossa. I fidardensi, retrocessi dalla D, hanno voltato pagina in società e in squadra. Una rivoluzione totale con l’avvento del presidente Gianfranco D’Angelo, ma anche del dt Massimo Silva, del d.s. Tommaso Faccilongo e ultimo del d.g. Marco Bruni. In panchina c’è mister Marco Mancinelli, in squadra tutti o quasi volti nuovi, uomini di esperienza e qualità come Raparo, Vrioni, bomber Cognigni, Frulla.

Chi è partita in forte ritardo per problemi societari è invece l’Osimana che deve ultimare ancora la rosa e che dovrà limitare i danni in queste prime giornate. Il d.s. Adriano Polenta sta facendo gli straordinari per allestire una rosa che possa centrare la salvezza, l’obiettivo massimo in questo momento dei senza testa. In panchina c’è mister Giammarco Malavenda. Domenica, al debutto in Coppa, è arrivato il ko contro il Montefano, in casa, ma i giallorossi, con neanche due settimane di preparazione nelle gambe, sono stati bene in campo. Segnali incoraggianti anche se il cammino è lungo e tortuoso.

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