Nel V secolo a. C. la Sicilia era uno dei territori più ricchi e contesi del Mediterraneo.Le sue città greche prosperavano grazie ai commerci e all'agricoltura, ma erano spesso divise da rivalità politiche e militari.
Durante la guerra del Peloponneso, Atene decise di espandere la propria influenza verso occidente, convinta che il controllo dell'isola avrebbe garantito enormi risorse economiche e una posizione strategica dominante in grado di permetterle di sconfiggere la sua grande avversaria, Sparta, che da decenni la teneva sotto scacco in Attica.
Questa ambizione portò però la città allo scontro con le poleis siceliote, in particolare con Siracusa, che divenne il principale ostacolo ai piani espansionistici dei generali ateniesi.
Ermocrate e la difesa di Siracusa
Tra i protagonisti della difesa siracusana emerse Ermocrate, politico, diplomatico e comandante militare nato a Siracusa intorno alla metà del V secolo a. C. Dotato di grande carisma e di notevoli capacità strategiche, comprese fin dall'inizio il pericolo rappresentato dall'espansionismo ateniese. Per questo cercò di convincere le città greche della Sicilia ad accantonare le rivalità interne e a collaborare contro il nemico comune.
Quando nel 415 a. C.Atene lanciò la celebre spedizione in Sicilia, Ermocrate ebbe un ruolo decisivo nell'organizzazione della difesa. Partecipò alla pianificazione delle operazioni militari e contribuì a rafforzare l'esercito siracusano, sostenendo anche la necessità di chiedere aiuto a Sparta. L'arrivo del generale spartano Gilippo cambiò l'andamento della guerra, ma anche grazie alle strategie di Ermocrate gli Ateniesi subirono una serie di pesanti sconfitte sia sulla terraferma sia in mare.
Il disastro ateniese in Sicilia
La loro spedizione terminò nel 413 a. C. con un disastro totale: gran parte della flotta fu distrutta e migliaia di soldati vennero uccisi o fatti prigionieri di fronte alla costa ionica. Si trattò di una delle più gravi disfatte nella storia di Atene, che da quel momento in poi diffidò del generale che aveva proposto per prima l'occupazione della Sicilia. Il suo nome era Alcibiade ed è noto a tanti appassionati di videogiochi in quanto uno dei personaggi più amati di Assassin's Creed Odissey.
L'opera di Ermocrate tuttavia non si limitò a questa vittoria. Negli anni successivi continuò infatti a contrastarne l'influenza nel Mediterraneo occidentale, guidando la flotta siracusana nell'Egeo al fianco degli Spartani e contribuendo a infliggere nuovi danni agli avversari. La sua esperienza militare e la capacità di coordinare operazioni navali gli permisero di affermarsi come uno dei comandanti più rispettati del suo tempo, tanto che le sue tecniche di battaglia vennero in seguito replicate da altri famosi comandanti come Dionisio I.
La fine della carriera politica
La carriera politica di Ermocrate, tuttavia, ebbe un finale drammatico. Dopo essere caduto in disgrazia ed essere stato esiliato da Siracusa, tentò di rientrare in città con un gruppo di sostenitori, ma il suo progetto fallì. Durante gli scontri del 407 a. C. perì improvvisamente, chiudendo una delle vicende più significative della storia della Sicilia greca.
Ermocrate oggi è anche noto per essere stato colui che spinse i sicelioti ad appoggiare il Congresso di Gela, la cui dichiarazione finale viene considerata dagli storici la prima Dichiarazione di Indipendenza della storia.
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