Con iOS 26.4, nel 2026, Apple ha introdotto sugli iPhone un controllo manuale per questa opzione della fotocamera, che cambia il modo in cui viene registrato l’audio quando si usa lo zoom. L’idea è isolare meglio il soggetto inquadrato. Il rischio, però, è di rovinare l’atmosfera di concerti, eventi sportivi e scene dal vivo, facendo sparire parte del pubblico, dell’eco e dei rumori intorno. A segnalarlo è il sito olandese iPhoned. L’impostazione c’è, ma non è proprio sotto gli occhi di tutti.
Succede più spesso di quanto si pensi. Si registra un concerto, un festival all’aperto o una partita dagli spalti. Il video sembra venuto bene: immagine stabile, soggetto a fuoco, zoom dell’iPhone efficace. Poi lo si rivede, magari con gli auricolari, e qualcosa non torna. L’audio è più chiuso, meno vivo, quasi svuotato.
Non è detto che ci sia un problema al microfono. Secondo quanto ricostruito da iPhoned, la causa può essere Audiozoom, una funzione integrata nell’app Fotocamera. Quando si ingrandisce l’inquadratura durante un video, l’iPhone prova a seguire anche con l’audio ciò che si sta avvicinando sullo schermo.
In certi casi il risultato non convince. In un live, per esempio, non conta solo la voce dell’artista o il suono che arriva dal palco. Ci sono il pubblico, i cori, il rimbombo della sala, quel rumore di fondo un po’ confuso che dà presenza alla scena. Se questi elementi vengono attenuati, il video resta chiaro. Ma perde parecchio.
Che cosa fa Audiozoom e perché taglia pubblico, eco e ambiente
Audiozoom funziona un po’ come una messa a fuoco del suono. Quando l’utente usa lo zoom video, i microfoni dell’iPhone cercano di dare più peso al soggetto inquadrato, abbassando i rumori laterali o quelli di fondo. È un intervento software, non un guasto del telefono. E nasce con uno scopo preciso: far sentire meglio ciò che si sta filmando.
In una piazza affollata può anche tornare utile. Se si riprende una persona che parla a pochi metri, mentre intorno passano auto, turisti o biciclette, Audiozoom può aiutare a far emergere la voce. Il principio è semplice: si sente meglio chi parla. E spesso funziona.
Il punto è che, a volte, l’ambiente non è un disturbo. È parte del video. In un video di viaggio, durante una passeggiata in riva al mare o in un palazzetto pieno per una finale, il suono intorno racconta la scena tanto quanto l’immagine. Tagliare pubblico, eco e rumori ambientali può rendere l’audio più pulito, certo. Ma anche più povero. Una ripresa fatta sotto un palco, con migliaia di persone intorno, può finire per sembrare girata in uno spazio più piccolo, meno vivo.
C’è poi un dettaglio tecnico: la funzione lavora solo con registrazioni in audio spaziale o stereo. Se nelle impostazioni è selezionato l’audio mono, il comando di Audiozoom non compare. Un particolare che può disorientare chi cerca la voce e non la trova.
La novità di iOS 26.4: dove trovare l’interruttore nelle impostazioni Camera
Per molto tempo, ricorda iPhoned, Audiozoom ha funzionato in automatico. Nessun pulsante dedicato, nessuna scelta chiara per disattivarlo. L’utente filmava, zoomava, e l’iPhone decideva da solo come gestire l’audio. Con iOS 26.4, Apple ha aggiunto un interruttore specifico. Di base, però, la funzione resta attiva.
Il percorso non è complicato, ma nemmeno immediato. Bisogna aprire Impostazioni, scorrere fino a Camera, entrare nella sezione dedicata alla registrazione audio — indicata come “Registra suono” o con una voce simile, a seconda della lingua del sistema — e disattivare il selettore Audiozoom. Da quel momento, quando si usa lo zoom nei video, l’iPhone non dovrebbe più ridurre in modo mirato i suoni dell’ambiente.
È uno di quei comandi che molti scoprono tardi. Non sta nella schermata principale della fotocamera, accanto ai pulsanti per risoluzione o modalità di ripresa. È nelle impostazioni generali, qualche passaggio più in basso. Eppure può cambiare molto, soprattutto per chi usa spesso l’iPhone per girare video di tutti i giorni.
Quando disattivarlo e quando lasciarlo attivo per interviste e scene rumorose
Disattivare Audiozoom ha senso quando si vuole conservare l’atmosfera completa di una scena. Concerti, stadi, feste, mercati, strade trafficate durante un viaggio: in casi come questi il rumore di fondo non è qualcosa da eliminare, ma parte del racconto. Chi registra un’esibizione dal vivo, magari avvicinando il palco con lo zoom, potrebbe preferire un audio meno selettivo e più fedele a ciò che c’era davvero intorno.
Lasciare attivo Audiozoom, invece, può essere utile quando conta soprattutto una voce o un soggetto preciso. Un’intervista improvvisata in strada, una spiegazione durante una visita guidata, un intervento ripreso da lontano in una sala rumorosa: qui il filtro può dare una mano. Non fa miracoli, ma può rendere il parlato più chiaro.
La scelta dipende dal tipo di video. Apple ha aggiunto l’interruttore proprio per questo: non per cancellare la funzione, ma per lasciare più controllo all’utente. Prima di un concerto o di una vacanza, un passaggio nelle impostazioni Camera dell’iPhone può evitare una brutta sorpresa al riascolto. Bastano pochi secondi. Nessun accessorio. Solo una levetta nascosta nel posto giusto.
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