Quel simbolo sui trucchi che vedi da sempre non significa ciò che pensi!

2026/10/11

Categories: lifestyle

Quel simbolo sui trucchi che vedi da sempre non significa ciò che pensi!

Grazia.it — 11 Ottobre 2026

prodotti make up

Anche i trucchi hanno una data di scadenza: ignorarla può significare irritazioni, brufoli e mascara pericolosi. Ecco come capire in pochi secondi se i vostri cosmetici sono ancora sicuri.

Il Regolamento (CE) 1223/2009 obbliga i produttori a indicare una data di durata minima o un periodo di apertura sicura su ogni cosmetico, inclusi fondotinta, rossetti e mascara. Nella realtà, però, il beauty case di molte di voi è un piccolo museo: palette comprata anni fa, gloss dimenticati, campioncini mai aperti.

Secondo il Ministero della Salute, usare prodotti cosmetici oltre il periodo raccomandato aumenta il rischio di irritazioni, dermatiti e infezioni, soprattutto nell'area occhi e sulle labbra. La buona notizia è che non serve un laboratorio: bastano etichette lette bene, un rapido test sensoriale e qualche abitudine furba per capire se un trucco è ancora affidabile.

Perché la scadenza dei trucchi è anche una questione di salute

Secondo gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità, con il tempo i conservanti perdono efficacia, gli oli possono irrancidire e i microrganismi trovano terreno fertile soprattutto in prodotti ricchi di acqua.

Mascara, eyeliner liquidi e ombretti in crema sono i più delicati: applicati vicino alle mucose, se contaminati possono favorire congiuntiviti, orzaioli e infiammazioni fastidiose.

Le indicazioni del Ministero della Salute insistono proprio su questo punto: leggere sempre le durate, rispettare la scadenza trucchi e sospendere subito l'uso se compaiono bruciore intenso, gonfiore o sfoghi importanti.

In caso di reazioni serie, medici e farmacisti possono segnalare l'episodio al sistema di cosmetovigilanza, che monitora la sicurezza dei cosmetici in Italia.

Etichette, PAO e test dei 10 secondi: i segnali da controllare

Il Regolamento europeo e le guide di Altroconsumo distinguono fra data di durata minima e PAO, il famoso vasetto aperto con scritto 6M, 12M, 24M. Se sulla confezione vedete una clessidra o la scritta "Usare preferibilmente entro", significa che il prodotto dura meno di 30 mesi da chiuso e quella è la sua data limite di qualità. Quando invece compare solo il simbolo del barattolo aperto con un numero seguito da M, il periodo di sicurezza parte dal momento in cui aprite il trucco, non dall'acquisto.

Per decidere al volo usate il test dei 10 secondi: controllate la data, annusate, osservate colore e superficie, toccate la consistenza e fate una prova veloce sulla mano. Se l'odore è rancido, il colore è virato, la texture fa grumi o vi brucia la pelle, il verdetto è semplice: buttare, anche se il PAO sulla carta non è scaduto.

Per piccoli arrossamenti basta sospendere il prodotto e idratare; se compaiono dolore, gonfiore importante o secrezioni agli occhi, è il caso di parlarne subito con medico o farmacista.

Quanto durano i diversi trucchi e come farli durare senza rischi

Le durate indicate in etichetta sono sempre la bussola principale, ma alcuni intervalli medi aiutano a orientarvi quando le scritte si sono cancellate o la confezione è finita in pattumiera.

Fondotinta e correttori liquidi a base acqua durano in genere fino a 12 mesi; quelli più ricchi di oli arrivano a 18, se conservati al fresco e chiusi bene.

Ciprie, blush, bronzer e ombretti in polvere sono più stabili perché privi di acqua: di solito resistono 18-24 mesi, ma soffrono le dita sporche e i pennelli non lavati.

Il mascara è il più severo: circa 3 mesi con uso quotidiano, massimo 6 se lo mettete raramente. Eyeliner liquidi e in penna hanno un profilo simile, con PAO intorno ai 6-12 mesi.

Matite occhi, labbra e sopracciglia durano spesso 24-36 mesi, a patto di temperarle regolarmente: ogni passata elimina lo strato più esposto ai batteri. Se compare una patina biancastra che non sparisce, è ora di sostituirle.

Rossetti, gloss e balsami labbra hanno in media 12-18 mesi di vita: goccioline di olio sulla superficie, odore o sapore metallico, colore più scuro alla punta indicano ingredienti in degrado.

Pennelli e spugnette non hanno una vera scadenza, ma influenzano quella dei prodotti: lavarli almeno ogni due settimane con detergente delicato riduce la carica batterica e mantiene più a lungo i trucchi sicuri.

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