Quali sono i vaccini obbligatori in Italia, il calendario per fasce di età. E cosa rischia chi decide di non farli

2026/08/22

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I vaccini sono uno degli strumenti più potenti ed efficaci che abbiamo per proteggerci dalla diffusione delle malattie infettive (batteriche o virali). Oltre a tutelare la singola persona, contribuiscono infatti a limitare la diffusione dei patogeni.

Quelli previsti dalla normativa italiana sono sicuri ed efficaci, portano un beneficio individuale e proteggono i soggetti vulnerabili che non possono vaccinarsi o che rispondono meno efficacemente ai vaccini. In particolare, la vaccinazione in età pediatrica, per esempio consente di proteggere indirettamente gruppi vulnerabili (come i lattanti, gli anziani o i soggetti fragili) e prevenire la comparsa di malattie in età adulta.

L'importanza della vaccinazione

Si è tornato a parlare del tema dopo gli ultimi eventi avvenuti a Palermo, dopo che una bimba di 4 anni è morta per una difterite. La piccola, infatti, non era stata vaccinata dai genitori, convinti che un caso di autismo in famiglia fosse stato causato da una vaccinazione.

Quali sono i vaccini obbligatori in Italia

In Italia, in base a quanto stabilito dalla Legge 119/2017, i vaccini obbligatori e gratuiti per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati sono dieci. Farli è necessario per l'iscrizione a scuola e negli asili nido. Ecco quali sono:

I primi sei sono combinati in un'unica vaccinazione, detta per questo esavalente, somministrata normalmente al terzo, quinto e undicesimo mese di vita. Tra il primo e il secondo anno di vita vengono poi somministrati i vaccini contro il morbillo, la parotite, la rosolia e la varicella. L'obbligatorietà per queste quattro è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte. Infine, dai 5/6 anni vengono somministrati i richiami, fino all'adolescenza come nel caso di difterite, tetano, pertosse e poliomielite, il cui richiamo si fa a partire dai 12 anni

Altri vaccini come il Meningococco B e ACWY, il Pneumococco e il Rotavirus sono fortemente consigliati ma non obbligatori.

Cosa rischia chi si sottrae alla vaccinazione

Chi rifiuta di sottoporsi alle vaccinazion obbligatorie rischia sanzioni amministrative pecuniarie. Per i minori inadempienti, i genitori rischiano multe da 100 a 500 euro e l'impedimento all'accesso ai servizi educativi per l'infanzia

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