Con l’avvio degli esami di recupero dei debiti scolastici, l’Associazione Italiana Dislessia (AID) lancia un appello ai docenti affinché siano garantite le esigenze delle studentesse e degli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Al centro della richiesta dell’associazione c’è la necessità di assicurare, anche durante le prove di recupero, l’applicazione concreta di quanto previsto dal Piano Didattico Personalizzato (PDP). Una valutazione equa, sottolinea AID, deve infatti consentire a ogni studente di dimostrare le proprie competenze nel rispetto delle proprie caratteristiche di apprendimento.
Tra gli aspetti indicati dall’associazione figurano la disponibilità degli strumenti compensativi, come mappe, schemi e formulari, e l’utilizzo dei supporti didattici previsti, tra cui la sintesi vocale. Allo stesso tempo, viene richiamata l’importanza delle misure dispensative e della riduzione delle situazioni di sovraccarico cognitivo.
Particolare attenzione dovrebbe essere riservata anche all’organizzazione del calendario degli esami, evitando, quando possibile, la sovrapposizione di prove relative a diverse materie nella stessa giornata.
«In questi giorni rivolgo un appello a tutti i docenti: facciamo in modo che ogni studentessa e ogni studente possa affrontare gli esami di recupero nelle condizioni migliori per dimostrare realmente le proprie competenze», afferma Lucia Iacopini, docente e presidente nazionale dell’Associazione Italiana Dislessia.
«Una valutazione equa – prosegue – non significa abbassare gli obiettivi, ma mettere ciascuno nelle condizioni di esprimere ciò che sa e ciò che sa fare. Attenzione, collaborazione e condivisione possono fare una differenza concreta nel percorso scolastico delle studentesse e degli studenti con DSA o BES».
L’obiettivo, secondo AID, è rendere la valutazione coerente con i principi dell’inclusione e con il diritto allo studio, attraverso l’adozione delle misure e degli strumenti già previsti per i singoli studenti.
L’associazione ricorda inoltre di essere al fianco di studenti, famiglie e scuole attraverso percorsi gratuiti riservati ai soci, guide e materiali di approfondimento, oltre alle attività di supporto e collaborazione rivolte ai docenti e alle istituzioni scolastiche.
«Siamo accanto alle scuole e ai docenti e sappiamo quanto sia importante il loro lavoro quotidiano», conclude Iacopini. «Grazie, fin da ora, per tutto quello che potrete fare per garantire una valutazione attenta ed equa. E buon anno scolastico».