Il principe George è pronto a iniziare la sua nuova avventura all'Eton College, il celebre istituto situato vicino a Windsor. La scuola non è una scelta casuale: è la stessa che il padre William ha frequentato dal 1995 al 2000 e che lo zio Harry ha frequentato tra il 1998 e il 2003. Domani, 9 settembre, inizieranno le lezioni.
Per George, quindi, questo nuovo capitolo della sua vita non rappresenta soltanto l'inizio di un nuovo percorso scolastico. Il suo ingresso a Eton significa anche proseguire una consuetudine della famiglia reale, già sperimentata sia dal padre sia dallo zio, seppur con esperienze differenti.
William aveva ricordato positivamente gli anni trascorsi nel collegio, sottolineando quanto gli fosse piaciuto poter condurre una vita il più possibile simile a quella degli altri studenti. Un'affermazione curiosa, soprattutto se si considera la sua posizione: all'epoca era infatti il figlio del futuro sovrano britannico e il nipote della regina Elisabetta II. Ora sarà George a vivere l'esperienza di Eton, confrontandosi con un ambiente che per la sua famiglia rappresenta ormai una vera e propria tradizione.
Dove vivrà
Per il principe George l'ingresso a Eton rappresenterà un cambiamento importante anche dal punto di vista della vita quotidiana. Il giovane non frequenterà semplicemente le lezioni, ma resterà all'interno del collegio durante la settimana, vivendo in una delle 25 residenze della scuola. Avrà a disposizione una stanza personale, dove potrà studiare e riposarsi.
La vita in collegio è infatti considerata una parte essenziale dell'esperienza degli studenti di Eton. I ragazzi devono imparare a gestire autonomamente il proprio tempo, organizzare lo studio e rispettare gli impegni scolastici. Per questo motivo George non potrà rientrare a casa ogni giorno e, secondo le consuetudini del collegio, nemmeno tutti i fine settimana. Normalmente gli studenti tornano dalle proprie famiglie ogni due o tre settimane.
Negli ultimi anni, tuttavia, questo sistema è diventato un po' meno rigido. In determinate occasioni gli studenti possono lasciare il campus durante il weekend e trascorrere qualche ora con la famiglia, ad esempio per il pranzo della domenica o dopo aver terminato gli allenamenti sportivi del sabato.
Questa possibilità potrebbe essere particolarmente significativa per George, perché gli permetterebbe di trascorrere del tempo con il nonno, re Carlo. Secondo Robert Jobson, esperto di questioni legate alla famiglia reale, il rapporto tra i due potrebbe diventare simile a quello che William aveva con la regina Elisabetta II. Durante gli anni a Eton, infatti, William era solito farle visita per trascorrere insieme il momento dell'afternoon tea.
Anche per George, quindi, la vicinanza al nonno potrebbe diventare un'occasione per ricevere consigli e conoscere meglio la sua esperienza.Come sarà la stanza del principe
A Eton gli studenti dispongono normalmente di una camera singola, quindi George non dovrà condividere il proprio spazio con un compagno. La stanza avrà una doppia funzione: sarà il luogo in cui dormire, ma anche quello in cui svolgere i compiti e studiare.
L'arredamento di base comprende generalmente un letto, una scrivania, una sedia e mobili per conservare vestiti e oggetti personali. Le caratteristiche delle camere possono però essere diverse, perché le 25 residenze del college non sono tutte uguali. Alcune si trovano all'interno di edifici storici, mentre altre sono più moderne.
Gli studenti possono inoltre rendere la propria camera più personale, nei limiti stabiliti dalla scuola, portando fotografie, ricordi e altri oggetti personali. I bagni e gli altri spazi condivisi, invece, sono utilizzati dagli studenti della stessa residenza.
Un possibile telefono senza internet
Un'altra novità potrebbe riguardare il telefono personale. William ha spiegato in passato che lui e Kate sono stati molto prudenti sull'uso degli smartphone da parte dei figli e che George, fino a questo momento, non ne avrebbe avuto uno personale.
Con il passaggio alla scuola secondaria, però, potrebbe arrivare un cambiamento. Il principe William ha infatti suggerito che George potrebbe avere un telefono per poter comunicare, ma senza connessione a internet. Sarebbe quindi un dispositivo essenziale, destinato soprattutto alle chiamate e non alla navigazione online.
La scelta sarebbe coerente anche con l'attenzione riservata dalla scuola all'utilizzo degli smartphone. Eton avrebbe infatti introdotto regole particolarmente restrittive per gli studenti più giovani.
Studio e formazione
Anche dal punto di vista accademico, George si troverà davanti a un percorso molto impegnativo. Eton propone numerose discipline, con un'offerta che comprende 28 materie e diverse lingue, sia moderne sia classiche.
La scuola incoraggia i propri studenti a raggiungere risultati elevati e mette a disposizione insegnanti altamente qualificati. George avrà inoltre un tutor personale, che lo seguirà nel corso degli studi e lo aiuterà a sviluppare un metodo di lavoro autonomo.
L'esperienza a Eton sarà quindi per George un'occasione per crescere non soltanto dal punto di vista scolastico, ma anche personale. Vivere lontano da casa, gestire autonomamente gli impegni e confrontarsi con altri studenti saranno tutti elementi importanti nella formazione del futuro re.
Ultimo aggiornamento: martedì 8 settembre 2026, 14:32
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