
Techshop, la sgr fondata nel 2021 da Aurelio Mezzotero e Gianluca D’Agostino, ha annunciato il completamento del primo closing del suo nuovo veicolo di investimento, Techshop II, raggiungendo quota 43 milioni di euro e superando i target iniziali fissati per questa prima fase di raccolta (si veda qui il comunicato stampa).
Il fondo, dedicato al sostegno nelle fasi pre-seed e seed di startup tecnologiche attive sull’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali B2B, mira a completare il fundraising arrivando a una massa gestita complessiva di 100 milioni di euro entro il 2027.
Ricordiamo che il precedente fondo, Techshop Primo, aveva chiuso la raccolta nel novembre 2024 a 53 milioni, tre in più dell’obiettivo, anche in quel caso con Cdp Venture Capital tra i principali investitori (si veda altro articolo di BeBeez).
L’operazione segna un passaggio strategico fondamentale per la sgr, che evolve così in una piattaforma multi-fondo con l’obiettivo di traguardare i 150 milioni di euro di asset under management totali. La tesi di investimento di Techshop II fa leva sul presupposto che l’integrazione dell’AI renderà il mercato del software B2B e del SaaS dieci volte più esteso in termini di valore e profondità, automatizzando decisioni, flussi operativi e attività in comparti chiave come consulenza, sanità, finanza, sviluppo software, gestione dati e robotica.
A guidare la cordata degli investitori è CDP Venture Capital nel ruolo di cornerstone investor, tramite sia il fondo di fondi VenturItaly II che il Fondo Digital Transition, quest’ultimo alimentato dalle risorse del programma europeo NextGenerationEU destinate alla digitalizzazione delle filiere industriali.
Al fianco del braccio di venture capital di Cassa Depositi e Prestiti hanno partecipato al primo closing diverse fondazioni bancarie, fondi di fondi nazionali, investitori privati e alcuni dei founder già sostenuti con il primo veicolo. La struttura societaria del fondo è stata pensata per conformarsi alla normativa vigente sui Fondi di Venture Capital, destinando almeno il 70% dei capitali a imprese non quotate con sede nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo e stabile organizzazione in Italia, così da agevolare l’ingresso nel capitale di casse di previdenza e fondi pensione.
Il lancio di questo secondo veicolo avviene sulla scia delle performance registrate dal primo fondo, Techshop I, che in poco più di quattro anni ha composto un portafoglio di 23 partecipate tra cui spiccano Circeus (ex Shop Circle), Smartness, hlpy, Qomodo, Tot e AxyonAI, registrando un MOIC (Multiple of Invested Cash) di 1,8 e un TVPI pari a 1,5.
Per affrontare la nuova fase operativa, il team di gestione si è inoltre rafforzato con l’ingresso del nuovo partner Giovanni Strocchi. I primi ticket di investimento di Techshop II saranno ufficializzati nelle prossime settimane e si concentreranno su soluzioni di intelligenza artificiale applicate alle vendite, ai tool di sviluppo e all’advisory.
“Con Techshop II vogliamo diventare il fondo seed di riferimento per le startup europee che applicano l’AI ai processi B2B”, dichiarano Mezzotero e D’Agostino. “La nuova generazione di software non si limita a digitalizzare attività esistenti, ma potrebbe automatizzare interi processi aziendali. Per questo servono investitori specializzati, veloci e capaci di affiancare i founder già nelle primissime fasi, attivando competenze operative e co-investitori internazionali.”
“Techshop ha dimostrato negli anni coerenza nella strategia di investimento in ambito seed e post seed, facendo scouting di giovani startup e accompagnandole nel loro percorso di crescita, anche internazionale”, sottolinea Cristina Bini, Direttrice Investimenti Indiretti di CDP Venture Capital. “Queste capacità sono essenziali per concretizzare il nostro impegno a favore dello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione italiano ed europeo. Con Techshop II prosegue una collaborazione che guarda al lungo periodo e che punta a sostenere la nascita e la crescita di nuove realtà attive nel B2B software.”
Techshop Primo e le sue partecipate
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