Porto, la guerra degli ormeggi. Goro Tour contro il cantiere Rossini: “Se togliete gli spazi, addio crociere”

2026/07/22

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Il mare è grande e il porto è piccolo. Per cui si lotta per un metro d’ acqua. E’ quello che sta accadendo in questo momento di transizione alla guida dell’ Autorità Portuale con l’ arrivo di Mirco Carloni. Ieri e’ stata inoltrata una lettera indirizzata al nuovo presidente ed inviata da Paolo Gorini della Goro tour, e cioè la società che organizza il traghetto veloce per la Croazia, le navi con i crocieristi americani ed ora anche la fermata alla… stazione di Pesaro del grande veliero Royal Clipper con oltre 250 passeggeri a bordo.

Scrive Gorini a Carloni: "Siamo venuti a conoscenza dalla stampa locale che il cantiere navale Rossini è intenzionato a richiedere ulteriori spazi acquei in concessione nella darsena commerciale per l’ ormeggio di yacht di 50 metri di lunghezza. Ci permettiamo di fare presente che una concessione del genere comprometterebbe Ancora di piu’ lo spazio sufficiente per la manovra di attracco in sicurezza. Questo significherebbe dover rinunciare al traffico crocieristico che da 10 anni stiamo operando con le navi della compagnia Gran Circle Cruise Line che hanno lunghezza di 60 metri e che riescono anche nella situazione attuale ad attraccare alla banchina commerciale solo grazie all’abilità dei loro comandanti". La lettera si conclude ricordando che la società assieme ad altri problemi viene "condizionata pesantemente".

Il mare è grande e il porto è piccolo anche perché nei giorni scorsi un noto commercialista ha rimesso sul tavolo la realizzazione di una marina privata proprio con l’ Autorità Portuale. Un progetto arenatosi nel 2014 con la crisi edilizia perché dietro c’era l’associazione industriali con due costruttori: Mulazzani e Montagna col supporto di decine di professionisti locali alle prese con i posti barca. Una storia che si chiuse ad un passo dal traguardo perché mancava solo l’ok per l’ impatto ambientale. Il professionista ha avuto l’ok ad andare avanti dalle associazioni di categoria ed dai club. Il progetto era stato elaborato da una serie di professionisti con in testa l’architetto Marco Gaudenzi. Una marina con 400 posti barca per andare a soddisfare la domanda visto che, solo lungo il Foglia, sono ormeggiate oltre 400 imbarcazioni. Tra gli interessati ci sarebbe anche il cantiere navale Rossini che ha bisogno di ulteriori ormeggi ed avrebbe anche bisogno di poter mettere all’ancora anche scafi di 100 metri. Da qui anche lo… scontro tra una parte e l’altra del bacino con la Goro Tours che reclama i suoi spazi vitali. Un investimento di oltre 150 milioni di euro che dovrebbe essere totalmente a carico dei privati anche se sono possibili finanziamenti europei. "Un sogno era ed un sogno resterà anche se servirebbe", dice un operatore della nautica. Comunque si deve attendere dei mesi per capire l’evoluzione dei progetti. Fermo restando che l’unico ok arrivato è quello riguardante una banchina per i diportisti nella nuova darsena per circa 40 ormeggi. Meglio che niente.

m.g.

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