Pubblicato il: 28/08/2026 – 14:21
GIOIA TAURO Un primo passo per migliorare la mobilità dei lavoratori portuali, ma ora serve un intervento più ampio e strutturale sui collegamenti. È quanto sostengono le segreterie regionali e territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Mare e Porti e Sul Porti, attraverso un comunicato congiunto, sull’emendamento all’articolo 6 della proposta di legge regionale sulla «Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale». Le organizzazioni sindacali esprimono «il più vivo ringraziamento» al consigliere regionale Giuseppe Mattiani, primo firmatario dell’emendamento, e ai consiglieri Bevilacqua e Greco. La modifica viene considerata un segnale di attenzione nei confronti dei lavoratori del porto di Gioia Tauro e, più in generale, del sistema portuale calabrese, impegnati su turni h24 e in condizioni di lavoro spesso gravose. Da qui l’appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto, all’assessore ai Trasporti e all’intero Consiglio regionale affinché la norma venga sostenuta e inserita definitivamente nella riforma del trasporto pubblico locale. Per i sindacati, tuttavia, l’agevolazione tariffaria rappresenta soltanto il punto di partenza. Il nodo centrale resta quello dei collegamenti con il porto, considerati ancora insufficienti rispetto alle esigenze dei lavoratori e alla rilevanza strategica dello scalo per l’Italia e per il Mediterraneo. Le sigle chiedono quindi che nella nuova programmazione del Tpl vengano inseriti interventi specifici. Il primo riguarda una nuova linea bus dedicata alla Piana e all’entroterra, con un percorso in grado di servire Cittanova, Taurianova, Polistena e l’area pre-aspromontana, territorio dal quale proviene una parte significativa della forza lavoro portuale. Il secondo intervento richiesto riguarda invece un collegamento ferroviario stabile con il porto di Gioia Tauro, capace di mettere in comunicazione direttamente l’area portuale con la fascia ionica, a partire da Melito di Porto Salvo e Reggio Calabria. Un servizio che, secondo i sindacati, consentirebbe di garantire una mobilità più sostenibile e sicura, soprattutto considerando la necessità di rispettare i turni di lavoro. Le organizzazioni sindacali annunciano infine che continueranno a seguire da vicino l’iter della proposta di legge, chiedendo che l’emendamento si trasformi rapidamente in una misura concreta e che, parallelamente, venga rafforzata la rete dei trasporti a servizio del porto. L’obiettivo, sottolineano, è garantire mobilità, dignità e sicurezza ai lavoratori, rafforzando al tempo stesso i collegamenti con una delle infrastrutture strategiche dell’economia calabrese.
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