Parte la quinta edizione del Master
in Technology and Public Policy - Achieving Social Impact del
Politecnico di Torino, realizzato in collaborazione con
l'Itcilo, il Centro internazionale di formazione
dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni
Unite. L'obiettivo è formare una nuova classe dirigente
internazionale in grado di utilizzare tecnologie come
intelligenza artificiale, quantum computing, osservazione
satellitare e innovazione energetica nella progettazione delle
politiche pubbliche.
L'iniziativa nasce in risposta a un dato evidenziato da una
ricerca del Politecnico di Torino per Anitec-Assinform: circa il
60% dei lavoratori italiani non possiede competenze digitali
adeguate ad affrontare le attività quotidiane e professionali.
Un limite che, secondo gli esperti, rappresenta oggi uno dei
principali ostacoli alla diffusione dell'intelligenza
artificiale nel settore pubblico e privato. Il Master è rivolto
sia a neolaureati sia a professionisti che operano nelle
amministrazioni pubbliche, nei governi, nelle organizzazioni
internazionali e nelle imprese. Il percorso alterna lezioni
online e in presenza nel campus Onu di Torino, attività
laboratoriali al Politecnico e un project work finale su casi
concreti.
"Per governare società e processi decisionali complessi non
basta più una preparazione esclusivamente giuridica o economica.
Servono competenze avanzate sulle tecnologie e sull'intelligenza
artificiale per progettare e attuare politiche pubbliche
efficaci" spiega Stefano Sacchi, vicerettore del Politecnico di
Torino e direttore scientifico del Master.
Tra gli argomenti affrontati figurano intelligenza
artificiale, transizione energetica, economia circolare,
sostenibilità, governance, innovazione digitale e valutazione
delle politiche pubbliche
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 14 del 18
settembre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
>> Home