Crescono prestiti, mezzi amministrati e raccolta gestita, mentre prosegue il rafforzamento della presenza sul territorio
In una fase in cui imprese e famiglie hanno bisogno di interlocutori capaci di accompagnare scelte, investimenti e progetti, i risultati di un istituto di credito non si misurano soltanto attraverso gli indicatori economici.
Contano anche la capacità di sostenere il territorio, la solidità patrimoniale e la possibilità di mantenere una relazione accessibile con clienti e imprese.
È in questo quadro che si inseriscono i risultati del primo semestre 2026 di Banca di Bologna, il Credito Cooperativo, che evidenzia una crescita dei principali aggregati e il proseguimento del percorso di sviluppo sul territorio.
Un semestre positivo per credito e risultati
“Banca di Bologna chiude il primo semestre 2026 evidenziando un utile di quasi 14,5 milioni di euro.”
Sono le parole di Alberto Ferrari, Direttore Generale di Banca di Bologna, che aggiunge:
“La dinamica dei nuovi prestiti erogati nel semestre a favore di imprese e privati ha superato quota 220 milioni di euro (+16,4% su giugno 2025). Di questi, oltre 144 milioni sono stati erogati alle imprese, a dimostrazione del forte impegno a sostenere e sviluppare il nostro territorio e consolidare il rapporto con imprese e famiglie”.
Inoltre, la banca presenta i risultati dell’attività caratteristica, che registrano un incremento dei mezzi amministrati del +12,6%, della raccolta gestita del +19,4% e degli impieghi in bonis del +13,8%.
Ferrari conclude così:
“I dati del 2026 sono decisamente positivi e forniscono, ancora una volta, evidenza di una Banca solida, redditizia e in costante crescita che, con la sua multicanalità, mette al centro la relazione con i clienti e i territori. Lo confermano anche le quattro filiali aperte negli ultimi 24 mesi tutte a break even e le nuove aperture previste nel 2026 27”.

Crescono i principali indicatori
In forte crescita i clienti e i volumi intermediati: la Banca di Bologna conquista importanti quote di mercato, registrando ottimi risultati economici e mantenendosi ai vertici del sistema bancario italiano per solidità.
Tra i vari risultati positivi registrati si evidenziano in particolare:
• Il consolidamento della propria posizione patrimoniale, con un patrimonio netto che ha superato quota 274 milioni in crescita (+7,5% su giugno 2025).
• La solidità di Banca di Bologna, riscontrabile da coefficienti patrimoniali ampiamente superiori ai requisiti minimi normativi e in grado di supportare adeguatamente lo sviluppo futuro, in particolare si registra un common equity tier 1 ratio (Cet1 ratio) pari al 25,8% e un Texas Ratio al 9,4%
• In termini di redditività ed efficienza, si registra un ROE (Return on Equity) al 10,6% (superiore rispetto al 9,2% del 30 giugno 2025)
• Una qualità del credito tra le migliori in assoluto nel panorama bancario, testimoniata da un NPL ratio lordo all’1,54% e un NPL ratio netto dello 0,74%.
• Nuovi prestiti erogati in favore di imprese e privati che hanno superato quota 220 milioni di euro nel semestre (+16,4% su giugno 2025). Di questi, oltre 144 milioni di erogato sono stati destinati alle imprese e oltre 76 milioni ai privati. Una dinamica che porta la banca ad avere uno stock in essere di impieghi in bonis verso imprese e famiglie del territorio pari a circa 1,6 miliardi (+13,8% su giugno 2025).
• Il prodotto bancario lordo (dato dalla somma di raccolta complessiva e impieghi) ha ampiamente superato quota 6,1 miliardi di euro (+ 12,9% su giugno 2025). Le nuove risorse intermediate con la clientela ammontano a 698.884 milioni.
• Le commissioni attive superano quota 18,1 milioni di euro (+3,1% su giugno 2025).
• Le commissioni nette superano quota 14,8 milioni di euro (+11,2% su giugno 2025).
• Il margine di interesse raggiunge quasi i 33 milioni di euro (32,991 milioni, +12,7% su giugno 2025).
• 2.224 nuovi clienti e 487 nuovi soci dall’inizio dell’anno
È ancora Alberto Ferrari a dettagliare meglio la situazione, anche in prospettiva futura:
“La banca si conferma realtà multicanale consolidando con la propria presenza fisica la relazione diretta con i propri clienti. Quattro le filiali aperte negli ultimi 24 mesi e sono previste nuove aperture nel 2026 27, tra cui le filiali di Ozzano dell’Emilia e Imola, per ulteriore aumento della prossimità, consulenza e inclusione finanziaria nelle aree a maggiore vocazione produttiva. Inoltre, nel 2027 apriremo due filiali a Modena”.
Un quadro complessivo dei risultati
Nel complesso, i risultati del primo semestre confermano una dinamica positiva dei principali indicatori.
L’utile netto raggiunge 14,473 milioni di euro, in crescita del 24,6%, mentre gli impieghi lordi aumentano del 14% su dati puntuali, con variazioni del 13,6% rispetto a giugno 2025 e del 14,3% sulla base dei dati medi mensili.
I mezzi amministrati crescono del 12,6% su dati puntuali e del 14,2% considerando la media mensile; la raccolta da clientela aumenta rispettivamente del 6,1%, mentre la raccolta gestita segna un +19,4%.
Il margine di interesse raggiunge 32,991 milioni di euro e le commissioni nette superano 14,8 milioni, mentre le commissioni attive oltrepassano quota 18,1 milioni.

Uno sviluppo che guarda al futuro
I risultati del primo semestre mostrano una crescita distribuita tra redditività, patrimonio, credito e raccolta. Al tempo stesso, l’espansione della rete di filiali indica la volontà di mantenere un rapporto diretto con i territori, affiancando i canali digitali alla consulenza in presenza.
Il rafforzamento della rete, insieme al sostegno a imprese e famiglie, definisce una direzione di sviluppo orientata ai prossimi anni.
L’obiettivo di Banca di Bologna è continuare a coniugare solidità e innovazione, mantenendo una relazione diretta con il territorio e accompagnando nuovi progetti di crescita.
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