Il direttore di TMW Radio parla della Juve e del mercato bianconero che stenta a decollare e manda un messaggio chiaro al nuovo dirigente
"È ormai passato più di un mese dall'arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus. Una scelta importante per riorganizzare la società e costruire una nuova struttura dirigenziale. Insieme a Massara ed Ottolini sono stati definiti ruoli e competenze. Fin qui, però, il mercato continua a essere fermo". Parte così l'analisi di Marco Piccari, direttore di TMW Radio, nel suo editoriale, che tocca anche le questioni in casa bianconera. E punta il dito contro la campagna acquisti che sta stentando a decollare (così come però anche per le altre big di Serie A).
La Juve deve muoversi (e in fretta)
"Alla Juventus manca ancora un portiere affidabile e davanti servono almeno due attaccanti per completare il reparto offensivo - dice -. Il tormentone Kolo Muani continua senza sviluppi concreti, Vlahovic sembra sempre più lontano e, nelle ultime ore, è spuntato anche il nome di Pellegrino. Francamente è difficile entusiasmare i tifosi con queste indiscrezioni, soprattutto quando alle parole non seguono i fatti". Ad oggi, infatti, sono diverse le pedine che sono state accostate alla Juve, ma ancora nessun vero passo fatto per l'arrivo alla Continassa. E con il ritiro ormai partito, si rischia di lavorare solo con pochi elementi e neanche nuovi: "È un ritardo che rischia di pesare sulla preparazione della squadra e sulla programmazione della stagione - scrive il direttore della radio di Tuttomercatoweb.com Piccari -. Serve un'accelerazione immediata: Carnevali deve trovare la chiave per sbloccare un mercato che fino a questo momento è rimasto impantanato. Più passa il tempo, più aumentano i dubbi e le preoccupazioni".
Paratici, l'ex Juve da esaltare
Piccari che però "premia" invece un ex Juve come Fabio Paratici, tra i pochi ad essersi realmente mosso in queste prime settimane di mercato di Serie A: "La Fiorentina, sotto la guida di Paratici, sta costruendo una squadra con idee chiare e grande pragmatismo. Dopo altri due innesti di valore, anche l'operazione Atta conferma una strategia precisa: intervenire in anticipo, scegliere giocatori funzionali e rinforzare la rosa senza inseguire soltanto i grandi nomi". E ha spiegato come il club viola stia dimostrando "organizzazione, programmazione e capacità di cogliere le occasioni giuste. Se il buongiorno si vede dal mattino, Paratici può essere considerato il vero leader di questo avvio di calciomercato".
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