Piantedosi, alleanza con Fico sui treni: «Lo sento spesso»

2026/09/18

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«Vi stupirò, ma sulla piattaforma logistica in Valle Ufita e sul treno ad Avellino confido nell’attuale presidente della Regione». A dirlo è il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ieri a Bonito, nella giornata in cui è stato reso onore all’ex parlamentare della Costituente, Alfredo Covelli. Il titolare del Viminale, nonostante sia tra i protagonisti di un esecutivo di centrodestra, ha spiegato di confidare molto nel nuovo governo regionale. «Con Fico - ha aggiunto - ho un’interlocuzione costante soprattutto perché alcuni di questi progetti, da irpino, sa che mi stanno particolarmente a cuore. Abbiamo parlato di recente anche del definanziamento avvenuto alla fine della scorsa legislatura per la piattaforma logistica e credo assolutamente che possa essere recuperato». Nessuno steccato politico da parte del ministro di fronte a opere decisive per il futuro di questa provincia. Infrastrutture che le imprese e i cittadini di questa ampia parte delle aree interne della Regione chiedono a gran voce. Speranze che, da rappresentante di questa terra, lo stesso Piantedosi nutre da tempo.

«Ho visto - ha spiegato il ministro - che Fico appena due giorni fa è stato ad Avellino, credo che ci sia finalmente la possibilità di una rinnovata attenzione all’importanza anche strategica nell’ambito del sistema regionale e nazionale di un’area geografica come questa». Poi il titolare del Viminale rilancia sui collegamenti su ferro per Avellino. «Il capoluogo - dice - non deve restare fuori e che venga preservata la sua prerogativa di snodo centrale per questa provincia, anche essendo esponente di una parte politica che idee diverse dal governo regionale confido che ci possa essere una nuova attenzione verso queste zone, Fico mi ha rappresentato le sue intenzioni e io confido in lui che reputo una persona seria». E per i tempi di realizzazione, Piantedosi non fa annunci: «spero presto si possa fare tutto». Poi, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano delle modifiche alla legge elettorale e alla possibilità che alle prossime Politiche possa per la prima volta candidarsi da “politico” e non da tecnico, allontana questa ipotesi: «non credo».

Bonito ha avuto modo di ospitare ieri, per l’omaggio ad Alfredo Covelli, anche il vicepremier Antonio Tajani, che invece è assai più scettico sulle capacità del nuovo governo regionale. «Sono qui per altri motivi, ma - dice il titolare della Farnesina - non ho fiducia nell’esecutivo di Palazzo Santa Lucia». Tajani rivendica però l’attenzione del Governo alle aree interne e, in particolare, all’Irpinia proprio grazie al progetto del “Turismo delle radici” fortemente voluto dal ministro degli Esteri con i fondi di coesione e del Pnrr. «Abbiamo messo in cantiere tantissimi progetti di sviluppo per l’Irpinia e, tra l’altro, finanziato anche il restyling della stazione di Avellino». E aggiunge: «con la Provincia sono in cantiere tantissimi progetti per rilanciare questo territorio».

All’appuntamento di Bonito anche il sindaco di Napoli, in qualità di presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi: «Credo che Napoli debba farsi carico di questo legame con le aree interne e creare sempre più connessione tra la città metropolitana e queste zone. Occorre un modello di sviluppo integrato ed è anche quello che a livello nazionale stiamo portando avanti e in Campania si sta portando avanti questo progetto soprattutto a partire dai trasporti». Napoli, ne é sicuro Manfredi, che può fare anche da traino all’Irpinia per quanto concerne il turismo. «La Coppa America nella nostra città - dice - può essere una vetrina per mettere in luce anche le bellezze di queste zone agli occhi dei nostri ospiti internazionali».

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